Federcalcio rinvia partite di Serie A e tornei minori. Il mondo del calcio in lutto per la tragica fine del 25enne centrocampista del Livorno stroncato da un infarto

Stop a tutti i campionati di calcio nel fine settimana, dopo la tragica morte di Piermario Morosini. Lo ha deciso la Federcalcio.

E’ la decisione giusta e inevitabile dopo la terribile morte del calciatore colto da infarto durante la partita Pescara-Livorno.

La sospensione delle competizioni, ha annunciato il direttore generale della Figc Antonello Valentini, è immediatamente in vigore a partire da Milan-Genoa, inizialmente prevista per oggi allo stadio Meazza alle ore 18.

Il giocatore ha avuto un arresto cardiaco in campo ed è stato soccorso dai medici che gli hanno praticato immediatamente un massaggio cardiaco. Morosini è stato poi portato al Pronto Soccorso dell’ospedale civile del capoluogo abruzzese in ambulanza, mentre i compagni erano in lacrime.

La partita è stata subito dopo sospesa. Durante i concitati momenti del soccorso, tutto il pubblico ha iniziato a chiedere a gran voce la sospensione del match. Sugli spalti anche un tifoso ha avuto un malore ed è stato subito assistito. Disperazione in campo e sugli spalti per l’accaduto.

Morosini è collassato quando era lontano dall’azione di gioco. Durante il trasporto in ambulanza il calciatore era in arresto cardiaco. A riferirlo fonti mediche, che avevano aggiunto: “Il giocatore è stato messo in coma farmacologico per permettere l’applicazione di uno stimolatore esterno”.

Impressionanti e sconcertanti le immagini degli ultimi istanti di vita di questo giovane e sfortunato calciatore, un ragazzo che se ne va a 25 anni.

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