Il corteo contro l’opera in Val di Susa ha fatto tappa in Sicilia. Cariche delle Forze dell’Ordine ai manifestanti

No Tav a Palermo

È partito dal teatro Massimo di Palermo il corteo No Tav a cui hanno partecipato mercoledì centinaia di studenti e cittadini. Il corteo ha sfilato per le vie del centro.

“L’alta velocità – dicono gli organizzatori – costerebbe circa 30 miliardi di fondi pubblici, che invece di essere spesi per soddisfare i bisogni sociali di una popolazione vessata dalla crisi, finirebbero nelle tasche delle banche e altra finanza. Tutto questo è inaccettabile.

In una Palermo sommersa dai manifesti elettorali, con politici di tutti i colori sempre pronti a difendere gli interessi dei soliti noti, noi scegliamo di portare un pò di Val di Susa a Palermo».

Secondo i manifestanti i fondi potrebbero essere spesi per i lavoratori delle aziende palermitane in crisi come Fincantieri, Amia, Gesip, Keller e per i senzatetto.

Il corteo NoTav dopo la contestazione davanti al Comune si è diretto alla Stazione Centrale nel tentativo di bloccare i treni. Le forze delle ordine hanno caricato i NoTav impedendogli di entrare dentro la Stazione. Gli attivisti hanno anche bloccato l’ingresso della stazione dei pullman.

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