Alle porte della stagione degli spettacoli, è notte fonda per la programmazione della stagione di Taormina Arte. Si continua ad attendere l’annuncio ufficiale del programma, che però non arriva,

L’unica certezza al momento sono i Nastri d’Argento in programma il 30 giugno al Teatro Antico, stesso scenario che ospiterà poi il concerto di Sting il 13 luglio al Teatro Antico.

Il resto è solo un punto interrogativo. Un’infinità di voci e nessuna certezza: l’impasse è complessivo su tutte le tre sezioni di cui si compone la rassegna.

A due mesi dall’inizio degli spettacoli (a giugno c’è in agenda il Festival del Cinema) è ormai appurato che non verranno nominati direttori artistici, ma il Comitato si è impantanato attorno all’individuazione di “coordinatori” per le sezioni, che da più parti ci si chiede chi saranno e quando verranno nominati.

La realtà è che le solite beghe della politica tengono in scacco la manifestazione e prevale il “facciamoci del male”. Ad oggi non c’è il programma e mancano proprio i nomi dei coordinatori delle sezioni.

Per guidare il Tao Film Fest veniva data in pole position Silvia Bizio, la giornalista che a quanto pare, si era impegnata per portare a Taormina l’anteprima mondiale dell’atteso reboot di Superman, e l’attrice Angelina Jolie come ospite del festival. Ma anche questa pista pare sia ormai tramontata. Di fatto, si sta riproponendo lo scontro tra il Comitato e la Regione.

“Ho incontrato il presidente del Comitato, Passalacqua – afferma l’assessore regionale al Turismo e Spettacoli, Daniele Tranchida – e avevo dato una disponibilità per un supporto attraverso i fondi europei. TaoArte paventava un budget ridotto e io avevo così ipotizzato di mantenere le sezioni Musica e Danza ed il Teatro nel capitolato regionale del finanziamento per TaoArte, mentre sul cinema saremmo intervenuti direttamente noi. Negli ultimi anni il Festival del Cinema si è deprezzato e ha avuto un trend negativo e una direzione non all’altezza: lo dicono i numeri e i fatti. Pur non essendoci stato un no esplicito di Taoarte a questa proposta, hanno preferito una linea attendista, aspettando la discussione all’Ars sul bilancio con la speranza di un aumento del finanziamento. Com’è noto, siamo andati poi in esercizio provvisoerio e tutto ora è tornato in mare aperto. Adesso non ci sono più i tempi”.

“TaoArte – continua Tranchida – paga l’ottica “miope” di alcuni componenti del Comitato, che piu che al rilancio del territorio mirano a una gestione unilaterale di questa struttura con il finanziamento dato dalla Regione. Abbiamo anche chiesto un tavolo tecnico ma non ci è stata data risposta, e quel tavolo è stato disertato. Così TaoArte non può avere un futuro”.

Contrari ad un’apertura alla Regione, secondo anche quanto ha fatto intendere in Consiglio comunale lo stesso Mauro Passalacqua, sarebbero stati gli altri due componenti del Comitato, ovvero il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto e il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca.

“Ho incontrato Tranchida a Palermo e con lui abbiamo aperto un dialogo – ha detto Passalacqua – per un percorso comune. Nelle ultime riunioni di comitato c’è stato però qualche problema. Io spesso sono stato messo due contro uno. Lo devo dire. Ci sono diversità di vedute e prospettive. Alla fine, sinora si è sempre trovato il modo di far quadrare le nostre idee, non sempre combacianti”.

Incertezza assoluta anche sul Teatro e nella sezione Musica e Danza, dove intanto il regista Enrico Castiglione e TaoArte sono prossimi ad un contenzioso. Un segnale eloquente in tale direzione sembra essere l’annuncio dato proprio da Castiglione, che l’8 e 10 luglio proporrà al Teatro Antico la Norma con il Festival Bellini.

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