L’Università di Messina trasmette al Comune gli esiti di altri accertamenti che attestano la normale potabilità

il "giallo" dell'acqua a Taormina

“Tutti parametri sono entro i limiti prescritti”, così si legge nei nuovi risultati delle analisi sulla potabilità dell’acqua inviati nelle scorse ore dall’Università di Messina al Comune di Taormina. Si tratta stavolta del rapporto di prova finale di analisi batteriologica sui campioni di recente prelevati nel territorio di Taormina.

Il Dipartimento di Igiene, Medicina preventiva e salute pubblica rende quindi noto che le verifiche hanno dato esito soddisfacente.

Le analisi chimiche adesso prevenute fanno seguito alle precedenti che l’Ateneo di Messina aveva effettuato il mese scorso e che poi sono state inoltrate qualche giorno fa a Palazzo dei Giurati. L’Università ha esaminato i serbatoi di distribuzione in entrata e in uscita di contrada Piano Porto (uscita), Giafari (uscita), Decima Alta (uscita), Pietra Perciata (ingresso), Dema Bassa (uscita), Fiascara (ingresso e uscita).

E le analisi, dunque, sembrano poter rassicurare la cittadinanza, anche se resta, comunque, qualche apprensione come nel caso dello strano fenomeno dell’acqua color marrone sgorgata dai rubinetti nella notte tra il 31 marzo e il 1 aprile.

Ad aver sollecitato, comunque, chiarimenti formali sulla potabilità dell’acqua è stato sinora il Comitato cittadino “Impegno Sociale taorminese”, ed anche Legambiente si è attivata a riguardo. Il caso della discussa potabilità dell’acqua a Taormina è finito anche all’attenzione del Prefetto di Messina, al quale i consiglieri comunali dell’Udc hanno inviato una petizione popolare con 300 firme nella quale si chiede che il rappresentante territoriale del governo possa monitorare la situazione.

A Trappitello l’Asm sta procedendo intanto con i lavori in un pozzo di captazione gemello a quello che dovrà essere chiuso, perché ritenuto inutilizzabile. Nel programma delle opere in itinere, poste in agenda dalla casa municipale e l’azienda municipalizzata, è stata prevista la chiusura tombale del pozzo esistente; realizzazione del nuovo pozzo; fornitura del materiale di completamento della nuova fonte; collegamento di questa con la vasca di accumulo e copertura della vasca.

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