Il consigliere comunale lascia la coalizione del sindaco Passalacqua e aderisce al partito dell’on. Briguglio 

Antonio Lo Monaco e Carmelo Briguglio

Ad un anno dal ritorno alle urne, l’Amministrazione comunale perde un altro pezzo. Antonio Lo Monaco lascia i banchi della maggioranza consiliare e aderisce ufficialmente al Fli.

Il consigliere eletto nel 2008 nella lista “Primavera Taorminese” dice addio all’attuale coalizione di governo e prende le distanze dal sindaco Mauro Passalacqua, che da questo momento avrà solo 9 consiglieri di riferimento contro gli 11 di opposizione.

Lo scorso autunno furono i due consiglieri del Pd, Sergio Cavallaro e Piero Benigni, ad andare via dalla maggioranza: ora è la volta di Lo Monaco, che fa il suo ingresso in Futuro e Libertà per l’Italia. Il passaggio alla componente finiana è stato sancito a seguito di un incontro con l’on. Carmelo Briguglio e l’on. Pippo Currenti.

“La mia – spiega Lo Monaco – è stata una scelta ponderata e che mi trova fortemente motivato e convinto del nuovo percorso politico intrapreso. Quest’Amministrazione ha fallito. Non è stato attuato il programma e sono stati disattesi gli impegni assunti nel 2008 con gli elettori. E’ sotto gli occhi di tutti il silenzio di un’Amministrazione che non ha più una maggioranza e di fatto non esiste più. Non si può sottacere il silenzio del sindaco, in particolare sui Lavori pubblici, dove un assessore ha di fatto decretato la fine della coalizione e si è consentito un modo di fare politica che non mi appartiene e non è quello che vogliono i cittadini. Mi sono trovato, insomma, al cospetto di un deserto politico e amministrativo. Nessuna traccia di obiettivi e priorità come il porto turistico, il Palacongressi, il patrimonio, etc.”.

“Dopo quattro anni di inerzia- conclude Lo Monaco -, Taormina ha bisogno di una svolta e un nuovo progetto politico. La mia è una scommessa per il futuro. Aderisco a un gruppo forte e coeso che, in sintonia con il mio pensiero, ha voglia di prepararsi alle prossime elezioni per rilanciare la città e in questa direzione si stanno muovendo l’on. Briguglio, l’on. Currenti e gli esponenti locali del partito. Insieme a chi vorrà allearsi con noi, dovremo dare un segnale di cambiamento”.

L’arrivo in Fli di Lo Monaco è stato accolto con soddisfazione dal coordinatore del partito, l’avv. Danilo La Monaca: “L’adesione di Lo Monaco è un ulteriore momento di crescita per noi. Per noi sarà una presenza rilievo, diamo il benvenuto non soltanto ad un consigliere tra i più votati ma una persona di grandi capacità. Siamo il primo partito a Taormina, abbiamo 5 consiglieri comunali e vogliamo affermare il nostro ruolo di centralità. Senza alcun dubbio esprimeremo una candidatura a sindaco del Fli alle amministrative del 2013”. Si intensificano, dunque, le grandi manovre per l’ultima fase della legislatura.

I vari gruppi politici hanno già precisato che Passalacqua non sarà sfiduciato: non ha più maggioranza ma potrà andare a concludere la legislatura.

All’orizzonte c’è la sfida che tra dodici mesi rappresenterà un bivio per Taormina. Stavolta potrebbero essere più di due le coalizioni e i candidati a sindaco. Anche l’Udc, ad esempio, sembra intenzionata a proporre un suo pretendente alla poltrona di primo cittadino. Altro gruppo che può contare su numeri importanti è certamente il Pdl, guidato a Taormina da Nunzio Corvaia e Fabio D’Urso. Da vedere anche le valutazioni che faranno il Pd e Grande Sud, che al momento (come Fli e Udc) sono forze di opposizione.

L’Mpa ricandiderà invece a sindaco l’attuale primo inquilino di Palazzo dei Giurati, Passalacqua. L’unica certezza sembra essere la fine, decretata nel tempo da diversi addii, della coalizione che vinse le elezioni comunale quattro anni fa.

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