Il cavaliere attacca la cancelliera tedesca: “è lei l’artefice della cura Ue rivelatasi disastrosa per Grecia e Spagna”

Silvio Berlusconi e Angela Merkel

Lei lo ha scaricato, chiedendo la sua “testa” addirittura a Napolitano, e lui adesso passa al contrattacco. Quello tra il cavaliere e la cancelliera è la storia di un amore finito.

«La cura che l’Ue individua per questo nostro paese la conosciamo già e ha già determinato il disastro per la Grecia e ora inizia a determinarlo in Spagna. Una politica europea di rigidità come quella orientata dalla Merkel».

Lo ha detto il Silvio Berlusconi, a quanto raccontano, nel corso dell’Ufficio di presidenza del Pdl. L’ex premier attacca anche Fini – senza la sua uscita il Pdl sarebbe ancora al governo – e il leader dell’Udc Casini («Questo sistema elettorale ci vede al momento in difficoltà perchè Casini continua a dividere strumentalmente i moderati consegnandoli alla sinistra»).

La stampa. Sulla cura Ue Berlusconi aggiunge: «La situazione in Italia è drammatica – ha aggiunto il Cavaliere – in Europa l’Italia è considerata un paese malato, anche per responsabilità della stampa che mai ci ha seguito nelle cose concrete fatte come quando imputava al nostro governo, assecondando l’opposizione, il rialzo dello spread».

La legge elettorale. Sulla riforma del voto il Cavaliere distingue: «Con il sistema proporzionale tedesco si corre da soli individuando il leader. Sono panorami da investigare con attenzione ed equilibrio. Occorre essere ponderati».

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