Consiglio approva odg urgente di Lo Monaco e stoppa uno “strano” pagamento chiesto ai cittadini sulle civili abitazioni: balzello adotatto senza alcun regolamento

una tassa “fantasma” sui garage

Il Comune di Taormina applicava una tassa “fantasma” sui cittadini nemmeno prevista in un apposito regolamento comunale. Lo stop a questo balzello è arrivato adesso a seguito di un ordine del giorno urgente presentato dal consigliere Antonio Lo Monaco.

L’assemblea ha approvato, infatti, un odg che stoppa la tassa sui garage. “A seguito degli avvisi di accertamento emessi sul territorio di Taormina – spiega l’ing. Lo Monaco – risulta che la tassa dei rifiuti solidi urbani applicata per i garage box e/o cantine sia stata calcolata come tariffa “locale adibito ad uso abitativo” per le annualità che vanno dal 2006 al 2010. Risulta una disparità di trattamento poiché dei cittadini hanno ricevuto l’accertamento mentre per tanti altri possessori di garage non hanno ricevuto nulla. Ai cittadini è stato chiesto di pagare una tassa “fantasma” e non si sa bene nemmeno come sia stato scelto chi andare a colpire”.

Le categorie attualmente in vigore secondo il regolamento approvato dal Consiglio comunale non prevedono e dunque non esiste questa tassa”. Al momento risultano, invece, in essere le seguenti tipologie: locali adibiti ad uso abitazioni private; locali destinati ad uffici pubblici e privati; alberghi, pensioni e simili, con ristorante alberghi, pensioni e simili, senza ristorante; depositi merci, autorimesse, stabilimenti ed edifici industriali; locali destinati a negozi o botteghe ad uso commerciale; associazioni sportive, culturali, convitti, pensionati, scuole pubbliche e private, botteghe artigiane; aree adibite a campeggi, distributori di carburanti; stabilimenti balneari; ristoranti, osterie, trattorie, bar, night club, discoteche, pubblici esercizi e simili; ambulatori, luoghi di cura pubblici e privati – per la parte in cui si producono rifiuti assimilabili al rifiuti urbani”.

“La tassa dei rifiuti solidi urbani applicata per i garage, box e cantine – continua Lo Monaco – negli accertamenti è stata applicata in assenza di una regolamentazione di competenza del Consiglio comunale. Il Comune dovrebbe, invece, evitare contenziosi e liti con i cittadini per avere imposto una tariffa inesistente nel regolamento con imposizione di pagamenti retroattivi. Per altro le entrate derivanti dalla Tarsu dei garage è esigua. I contrubuenti, come si sa, sono già ampiamente gravati da una importante pressione fiscale e da una crisi economica”.

L’ordine del giorno ha chiesto che vengano annullati e/o compensati i balzelli privi di fondamento poiché non previsti nel regolamento per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani, e di provvedere ad aggiornare il regolamento della Tarsu.

Adesso l’argomento sarà discusso dalla competente Commissione consiliare che approfondirà la situazione anche in riferimento a come si dovranno fare quadrare i conti nella voce di bilancio che aveva sinora riguardato le somme da introitare attraverso questa discussa tassa sulle civili abitazioni. Una notizia positiva, insomma, per i residenti della città del Centauro che si erano visti recapitare una tassa di importo magari non esorbitante ma che aggiungendosi ai vari altri tributi in essere andava ad appesantire la pressione fiscale a carico dei contribuenti.

Il pagamento, come detto, riguardava diverse annualità pregresse, dal 2006 in poi. A questo punto la tassa verrà bloccata e Palazzo dei Giurati dovrà trovare altre soluzioni per recuperare le somme previste con la tassa “fantasma”.

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