Prossima settimana la decisione Alta Corte sul ricorso del nostro Paese ma il governatore di Kerala rassicura

i marò italiani

La svolta forse è finalmente vicina e il “tira e molla” sembra volgere al termine.

“La nostra posizione è chiara: i due militari italiani hanno commesso un crimine che rientra nella giurisdizione indiana, e dovranno affrontare un processo”: lo ha dichiarato il governatore dello stato indiano di Kerala, Oommen Chandy, respingendo l’ipotesi di un rimpatrio dei due marò italiani.

Chandy, come riporta il quotidiano indiano Hindustan Times, ha sottolineato come la magistratura indiana sia “equa e indipendente” e come il governo centrale di Nuova Delhi stia appoggiando le autorità del Kerala.

L’Alta Corte del Kerala ha intanto rinviato alla prossima settimana la decisione sul ricorso italiano in merito alla giurisdizione nel caso riguardante Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri italiani del Reggimento San Marco in arresto in India con l’accusa di avere ucciso due pescatori locali, il 15 febbraio scorso.

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