Dal vulcano fuoriesce una colata che si dirige ora nella desertica Valle del Bove. Aperto scalo di Fontanarossa

l'ennesima eruzione dell'Etna

L’Etna torna a farsi sentire. Questa mattina, infatti, una nuova fase eruttiva, la quinta dell’anno, si è sviluppata nelle prime ore della giornata, con emissioni di fontane di lava e attività stromboliana dal nuovo cratere di sud-est, accompagnate da emissione di cenere lavica.

L’eruzione, caratterizzata da fontane di lava è cominciata dopo le 4.00 e si è conclusa intorno alle 5.30 per lasciare il posto ad una attività stromboliana, caratterizzata da esplosioni ad intermittenza. Dalla ‘bocca’ fuoriesce una colata che si dirige nella desertica Valle del Bove.

La cenere emessa dal vulcano è ricaduta sui centri abitati ai piedi del vulcano, tra cui Zafferana Etnea. La nuova fase eruttiva dell’Etna non ha avuto ripercussioni sul traffico aereo: l’aeroporto di Catania è regolarmente operativo.

Il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso un avviso di “criticita elevata” per l’area sommitale dell’Etna e di “criticita ordinaria” per le aree del medio versante e pedemontana. Il prefetto così ha prorogato al 30 aprile l’ordinanza che vieta l’accesso alle zone sommitali del vulcano.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=AS4SIZWz_wg[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti