Consiglio comunale approva un ordine del giorno per sollecitare iter di una nuova cabina di trasformazione

una cabina di trasformazione

Il Consiglio comunale approva all’unanimità un ordine del giorno urgente presentato dal gruppo Fli per un piano finalizzato ad evitare il blackout elettrico a Mazzeo. Nella frazione c’è il rischio concreto che i residenti, e quindi anche i turisti, rimangano addirittura per qualche giorno senza corrente nella imminente stagione turistica. Lino Ardito, primo firmatario dell’odg, ha chiesto “la realizzazione di una cabina elettrica di trasformazione”.

“A causa dell’insufficiente potenza della rete elettrica – si legge nell’odg – Enel intende ovviare con la realizzazione di una nuova cabina di trasformazione di media tensione utile, indispensabile e risolutiva. L’attuale sistema di distribuzione fa riferimento alle esistenti cabine di trasformazione di due alberghi, che da tempo appaiono insufficienti. Il sovraccarico e la vetustà degli esistenti cavidotti elettrici provocheranno, in prossimità della stagione turistica, nel migliore dei casi mancanza di corrente elettrica ai danni delle abitazioni private e delle attività commerciali e nel peggiore dei casi processi di combustione nella rete di distribuzione”.

“In caso di problemi e quindi di interruzione della fornitura elettrica da parte della società di distribuzione – aggiunge Ardito – il riallaccio non potrà avvenire immediatamente poiché si dovranno eseguire operazioni di monitoraggio della rete con grave disservizio per gli utenti e gravissimi oneri per l’Amministrazione e per i contribuenti. Forse non ci si è resi conto sin qui che tali operazioni comportano dei costi che la società di distribuzione carica nelle bollette di pagamento che per il comune di Taormina hanno già raggiunto livelli elevati. Il comune di Taormina, infatti, annualmente paga fino a un milione e mezzo di Euro di fornitura Enel. Al momento Enel non sta consentendo nuovi allacci ordinari e straordinari e ancor meno sta consentendo potenziamenti di fornitura. Ne derivano una moltitudine di contenziosi e vertenze già in atto da parte dei privati contro Enel e presto da parte di Enel contro l’Amministrazione. Adesso si andranno ad attivare”le procedure per la concessione al fine di potere realizzare la necessaria ed indispensabile cabina di trasformazione”, si dovrà “verificare la necessità di integrare e/o sostituire i cavidotti vetusti e insufficienti”.

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