I big della politica al Forum annuale di Confagricoltura. Nella “Perla” attesi anche i ministri Passera e Catania

Bersani, Alfano e Casini

Torna l’ormai consueto appuntamento annuale a Taormina con la Confagricoltura, che si riunirà dal 29 al 31 marzo in un noto hotel della città del Centuaro per il Forum ”Il Futuro fertile”. L’appuntamento è nell’agenda dell’Academy dei presidenti di Confagricoltura ed il tema di questa edizione è “L’agricoltura in rete per la crescita”.

Quest’anno a fare gli onori di casa sarà il presidente Mario Guidi e tra i numerosi relatori si segnalano, nella giornata di sabato, il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, e i segretari del Pdl Angelino Alfano, del Pd Pierluigi Bersani e il leader dell’Udc Pierferdinando Casini. Sarà presente anche il ministro delle Politiche agricole Mario Catania (il 30), il vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani e tra i rappresentanti delle istituzioni locali il presidente Conferenza delle regioni Vasco Errani e il presidente Unione delle Province Italiane Giuseppe Castiglione.

“Per migliorare le nostre performance sui mercati esteri servono strategie comuni, regole certe e a tutela della categoria, e percorsi condivisi di promozione”, evidenzia il presidente di Confagricoltura, Guidi. La presenza del ministro Catania sarà utile per fare il punto della situazione sulla posizione del Governo, anche a seguito del recente confronto serrato sulla pressione fiscale.

“Le cifre dello studio del ministero delle Finanze sull’impatto dell’Imu nel settore agricolo sono fuorvianti e lo abbiamo dimostrato con calcoli dettagliati. E’ quanto afferma Confagricoltura, (ma anche Coldiretti, Cia e Copagri) che contestano la stima dell’ extragettito di 224 milioni di euro (di cui 135 milioni per gli immobili strumentali), che la Pubblica Amministrazione calcola per l’Imu agricola. I numeri corretti – per le componenti di categoria – sono stati portati al tavolo sull’Imu agricola presieduto dal sottosegretario all’Economia e ci auguriamo che il Governo e le commissioni Bilancio e Finanze dei due rami del Parlamento che stanno esaminando il Dl fiscale ne tengano conto.

“Se lo Stato conta di incassare 224 milioni di euro come extragettito dalle aziende agricole faccia in modo che questa cifra – già un vero salasso per il settore – non venga superata rivedendo adeguatamente la norma”.

© Riproduzione Riservata

Commenti