I costi di Taormina Arte e le “anomalie” del bilancio tornano in primo piano. Sull’argomento si registra un intervento del consigliere provinciale Pippo Lombardo, dal quale riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

“Mi auguro che anche il presidente Ricevuto – scrive l’esponente di Sicilia Vera -, nel dibattito su TaoArte, intervenga “uti singuli”, (per i comuni mortali come singolo cittadino), in quanto lo stesso non può dichiarare che è necessario contenere, com’è giusto che sia, le spese, quando lo stesso comitato, del quale lo stesso fa parte, fino all’anno scorso ha demandato la parte organizzativa per la realizzazione e la direzione artistica del Festival Internazionale del Cinema di Taormina alla Ka Studio s.r.l. per gli anni 2008, 2009, 2010 e 2011 per la modica cifra di 210mila euro più I.V.A.. “Modica cifra”, se si considera, ad esempio, che nel rispettivo contratto c’è una voce che riguarda le spese generali della KA Studio s.r.l. per affitto uffici e attrezzature in Roma, telefoni, computer, fax, internet, luce, riscaldamento, fotocopie, postali, studio commercialista ecc, per 40mila euro più I.V.A. Oppure 100mila euro più I.V.A. per compensi e collaborazioni, prestazioni e servizi professionali sempre pagati alla Ka Studio s.r.l..

Sicuramente non si dà una grande immagine alla città di Taormina arrivando ai primi giorni di aprile senza un cartellone definito e con decine di creditori dietro la porta del comitato che vantano centinaia di migliaia di euro di crediti, compreso la stessa Deborah Young che, oltre ad essere direttore artistico del Taormina Film Fest è anche amministratore unico della Ka Studio s.r.l.. Spero che nei prossimi giorni mi saranno consegnate tutte le relative pezze d’appoggio delle prestazione effettuate e pagate alla Ka Studio s.r.l. per capire come si possa giustificare un costo così eccessivo per una direzione artistica, quando lo stesso presidente della Provincia ha dichiarato che per l’anno in corso tutte le direzioni saranno a titolo gratuito. Delle due, l’una: o è stato pagato negli anni precedenti più del dovuto o per l’anno in corso si sta chiedendo una cosa impossibile.

Aspetto risposta, quindi, nei prossimi giorni dal presidente del comitato Mauro Passalacqua e dal presidente Ricevuto, risposta alla nota trasmessa stamane per avere tutta la documentazione relativa alla direzione artistica del cinema”.

Deborah Young ha, intanto, inviato nei giorni scorsi la seguente lettera a Taormina Arte, chiedendo un saldo contrattuale per 168 mila euro proprio per la Ka Studio Srl, della quale – come detto – è amministratrice unica.

“Ricordo l’obbligo di saldare i contratti precedentemente stipulati – scrive la Young – e richiedo pertanto ufficialmente mi siano corrisposti 168 mila euro a me dovuti e per i quali ho già pagato le imposte. All’avvocato Ninni Panzera (segretario di TaoArte) ho richiesto pazientemente piu volte di rispettare tale impegno contrattuale, e da lui mi è stato garantito che mi avrebbe saldato non appena avesse avuto la disponibilità. E’ chiaro che ora avete la disponibilità dei nuovi finanziamenti e chiedo di essere pagata prima che vengano contratti nuovi impegni finanziari. Dopo questa mia ennesima richiesta amichevole, sarò costretta, mio malgrado, ad aderire alle vie legali”.

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