La conduttrice televisiva simbolo dell’Italia che vuole arrivare in alto solo per l’apparenza e non per merito 

Maria De Filippi

Siete tra coloro che seguono la trasmissione televisiva “Uomini e Donne”? A mio avviso… pura follia. E’ come fumare sapendo di far del male ai vostri polmoni.

Ogni giorno vi chiedete come mai le relazioni non durano, perché le persone sono strane, perché reagiscono urlando. E non ve ne fate una ragione. La ragione siete voi. Sì, proprio voi che seguite quel demonio televisivo, strapagato e multimilionario, di nome Maria De Filippi.

Osserviamo una delle puntate di questo programma (tra l’altro uno dei più seguiti del primo pomeriggio italiano). Ci sono due schiere di “demoni”: da una parte quelli di sesso maschile, dall’altra quelli di sesso femminile (o sedicenti tali).

Si presentano: “Mi chiamo Adamo e vengo dal Paradiso, sono un geometra e cerco una donna forte, intraprendente, gentile, che sappia cucinare bene e, perché no, anche carina”. Praticamente un annuncio di lavoro.

Dalla schiera dei “demoni” femmina si alza una mano: “Ciao, che coincidenza! Sono proprio quella che cerchi, mi chiamo Eva”. E nasce una sottospecie malfatta di relazione. I due escono, si conoscono (…si conoscono?) e quando tornano in studio Lucifero in persona, che si nasconde sotto le sembianze di una donna riuscita male e che porta in maniera blasfema il nome di Maria, fa loro delle domande con la stessa voce di Caronte. Li aizza, li stuzzica, insinua dubbi e spara sentenze, tra gli applausi adoranti di un pubblico che si fa di….

Da qui parte la cacciata e la caduta dal Giardino dell’Eden. La loro e la vostra.

Adamo ed Eva cominciano a guardarsi in maniera diversa: lui non sembra più così attraente come all’inizio, e lei non sa stirare le camicie alla perfezione. Parte la discussione. Lui ha le vene del collo gonfie, lei un’espressione che ha lo stesso sapore del cianuro preso a stomaco vuoto. Urlano, si lanciano maledizioni, sono incredibilmente pervasi dalla voglia di azzannarsi come lupi.

Assumete un’ora di questo miscuglio di cattiveria, aggressività, bassezza, sporcizia al giorno e sicuramente vi sentirete peggio di come stareste andando a mangiare al Mc’Donald ogni giorno per un anno. Ma non ve ne accorgerete mica! E’ subdola, Maria. E’ bionda (simbolo angelicato per eccellenza), ha gli occhiali (quindi è intelligente), è laureata (sì, è proprio intelligente), ha sposato Maurizio Costanzo (…è intelligente o furba?).

Il “cancro” della società è questo genere di televisione. Il mondo è fatto di persone che guardano questi programmi. L’Italia è fatta di uomini e donne, con le iniziali rigorosamente minuscole, che lottano per un trono. Che non vogliono emergere per quello che sanno fare, ma per quello che appaiono, per quello che dicono e per come non lo sanno dire.

Ascoltate gli adolescenti di oggi. Osservateli mentre discutono o scrivono. Sono ignoranti. Non sanno qual è la differenza tra un verbo e una congiunzione. Ma conoscono vita, relazioni, inciuci, corna, morte e miracoli dei loro adorati tronisti.

E chi sono i tronisti? Adulti come voi, come noi, che si sentono importanti solo perché sono in tv. Lo dice anche Vasco, no? “Basta poco/ a fare impressione/ basta poco/ basta andare in televisione/ che la gente/ subito ti riconosce per la strada/ si fa presto/ a montarsi la testa”.

Ma non ce la prendiamo con queste persone che mancano di cervello, non è colpa loro. Non è colpa loro se tuo figlio ha un attacco di panico perché non riceve un sms. Non è colpa loro se tuo nipote a 50 anni non ha voglia di lavorare (e non è vero che non c’è lavoro, il lavoro c’è, eccome. Ma non tutti vogliono spaccarsi la schiena in un cantiere).

No, non è colpa loro. E’ colpa di Maria De Filippi.

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