Per arrivare all’allenatore del Barcellona servirebbero almeno 12 milioni a stagione: Chelsea in pole position

Pep Guardiola

Massimo Moratti ha scelto per la panchina della nuova Inter André Villas-Boas, ha l’alternativa Marcelo Bielsa ma non rinuncia ancora al “sogno proibito” Pep Guardiola.

Nella conferenza stampa che precede il match con il Maiorca, valevole per la 30a giornata della Liga, Pep Guardiola non ha voluto rispondere a nessuna domanda sul suo futuro e sulla trattativa (in corso) per il rinnovo del suo contratto con il Barcellona. A parlare, per il momento, sono i soldi.

In particolare, i soldi di Roman Abramovic, che secondo la stampa inglese (The Sun) avrebbe offerto 12 milioni di euro a stagione per quattro anni all’attuale tecnico del Barça per sedersi, dalla prossima estate, sulla panchina del Chelsea. Quarantotto milioni in quattro anni: è questa la cifra da superare per tutti i club che puntano a ingaggiare Guardiola, compresa l’Inter di Massimo Moratti.

Naturalmente nella scelta di un uomo, prima ancora che di un allenatore, come Guardiola, i soldi non sono tutto: se lasciasse il Barcellona (cosa molto difficile, quasi impossibile), Pep lo farebbe soprattutto per un nuovo progetto, per avere nuove motivazioni. E sarebbe soprattutto su questo aspetto che l’Inter dovrebbe presentargli un’offerta migliore rispetto a quella del Chelsea. Ma non c’è dubbio che il tecnico campione di Spagna, d’Europa e del Mondo non potrebbe accontentarsi di un ingaggio di molto inferiore a quello propostogli da Abramovic.

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