Secondo le analisi dell’Università di Messsina su 10 campioni “è batteriologicamente pura per il consumo”

l'acqua è potabile

“Si comunica alla cittadinanza che le analisi di laboratorio condotte dall’Università di Messina, Dipartimento si Igiene-Medicina Preventiva e Sanità Pubblica su campioni di acqua prelevati da tutti i serbatoi comunali sono risultate negative. Pertanto si può affermare che l’acqua del civico acquedotto taorminese è perfettamente potabile”. Così il Comune di Taormina ha annunciato ufficialmente l’esito degli accertamenti in laboratorio fatti dall’Ateneo di Messina sulla potabilità dell’acqua nella Perla dello Jonio.

I test hanno, dunque, escluso problemi di non potabilità del prezioso liquido. Gli atti trasmessi alla casa municipale riguardano gli esiti di una serie di esami batteriologici eseguiti su 10 campioni di acqua. E da queste analisi l’acqua è risultata batteriologicamente pura per il consumo umano.

L’Università ha esaminato i serbatoi di distribuzione in entrata e in uscita di contrada Piano Porto (uscita), Giafari (uscita), Decima Alta (uscita), Pietra Perciata (ingresso), Dema Bassa (uscita), Fiascara (ingresso e uscita). Nei prossimi giorni dall’Ateneo arriveranno altri approfondimenti ma già questi risultati sembrano delineare una importante schiarita in una questione che fa discutere ormai da mesi e che ha determinato la comprensibile preoccupazione di tanti cittadini ed in particolare di quelli di Trappitello. Il caso della discussa potabilità dell’acqua a Taormina è finito anche all’attenzione del Prefetto di Messina, al quale i consiglieri comunali dell’Udc hanno inviato una petizione popolare con 300 firme nella quale si chiede che il rappresentante territoriale del governo possa monitorare la situazione. Gli sviluppi di queste ore allontanerebbero quindi le preoccupazioni.

Gli accertamenti posti in essere, come detto, sono stati effettuati a campione in varie zone della località turistica e quindi non si tratta soltanto di una valutazione inerente Trappitello, dove si sono riscontrate le maggiori apprensioni e dove il Comune stesso aveva affisso un avviso nel quale si consigliava di bollire l’acqua alla luce di alcune infiltrazioni registratesi negli impianti dell’acquedotto di contrada Santa Filumena.

Nei giorni scorsi erano arrivate altre analisi provenienti in quel caso dall’Asp 5 di Messina che avevano anch’esse dato risultati confortanti ed avevano escluso problemi in essere. Nel contesto dell’esito positivo evintosi nelle analisi dell’Asp era emerso inoltre che l’acqua è particolarmente clorata.

A Trappitello l’Asm sta procedendo intanto con i lavori in un pozzo di captazione gemello a quello che dovrà essere chiuso, perché ritenuto inutilizzabile. Nel programma delle opere in itinere, poste in agenda dalla casa municipale e l’azienda municipalizzata, è stata prevista la chiusura tombale del pozzo esistente; realizzazione del nuovo pozzo; fornitura del materiale di completamento della nuova fonte; collegamento di questa con la vasca di accumulo e copertura della vasca. I lavori disposti dal Comune hanno un importo di 68 mila 500 euro.

Le verifiche fatte nei laboratori del capoluogo a questo punto potrebbero rappresentare un momento di svolta in questo “giallo” fatto di paura e polemiche. A sollecitare, comunque, chiarimenti formali è stato con un impegno fattivo sulla vicenda il Comitato cittadino “Impegno Sociale taorminese”, ed anche Legambiente si è attivata a riguardo. Per questo al Comune è stato chiesto un incontro e la relativa documentazione sulla potabilità dell’acqua. A Trappitello vi è, per altro, il problema delle condizioni in cui versa il canale di gronda di contrada Fiascara che – secondo il Comitato cittadino – “non è nelle condizioni di smaltire le acque meteoriche in eccesso, in quanto invaso da detriti di varia natura”.

© Riproduzione Riservata

Commenti