Grandi hotel, biscotti e mille affari: ecco la holding oggetto dell’inchiesta Gdf per camorra e riciclaggio 

Guardia di Finanza

Dalla Campania alla Sicilia un ponte d’oro per affari milionari. La notizia del blitz anti-Camorra a Taormina in primo piano su tutti i media nazionali. Il sequestro dell’hotel La Plage a Isolabella sembra solo la punta dell’iceberg di un impero finanziario al quale la Guardia di Finanza di Napoli ha messo ora i sigili.

E’ il gruppo Ragosta l’oggetto dell’inchiesta e del maxi sequestro delle Fiamme Gialle. Una holding con molte importanti articolazioni. E tanti affari. Negli alberghi, nel settore alimentare e non solo. Quattro le divisioni che lo compongono: Ragosta Hotels, Ragosta Food, Ragosta Steel e Ragosta Real Estate. Il quadro esatto dei settori operativi della società li fa un approfondimento di “Repubblica”.

I 4 SUPER ALBERGHI. Basta dare una occhiata al curatissimo sito internet per capire di cosa stiamo parlando. Il gruppo conta su 4 importanti alberghi: 2 in Costiera Amalfitana, Relais Paradiso e Hotel Raito, uno a Taormina, La Plage Resort e un quarto nella capitale, a Roma, Palazzo Montemartini.

I BISCOTTI LAZZARONI. Non è da meno la divisione alimentare del Gruppo Ragosta, nata nel 2008 con l’acquisizione della D. Lazzaroni & C. s.p.a., e di marchi storici dell’industria alimentare italiana come, appunto, Lazzaroni e Amaretti di Saronno. La holding è presente pure con i brand Antica Pasteria e Biorigin.

IL MERCATO SIDERURGICO. Si chiama Ragosta stel la divisione che opera nel mercato siderurgico, e occupa una posizione di leadership nel Centro-Sud Italia per la produzione di acciaio per l’edilizia. L’insediamento industriale di Casoria, in provincia di Napoli, si estende su una superficie di 150.000 mq. Nel sito di Casoria sono installati moderni impianti per la produzione di una gamma diversificata di prodotti, come ferro tondo per cemento armato, rete elettrosaldata, tubi, lamiere e laminati mercantili.

IL SETTORE IMMOBILIARE. Il patrimonio immobiliare del gruppo raggiunge oggi – secondo quanto recita il sito internet dell’azienda – un valore di 700 milioni di euro, ed è dislocato su tutto il territorio nazionale, con destinazioni d’uso varie. L’obiettivo della divisione è quello di offrire ai propri clienti una pluralità di soluzioni, diversificate tra loro, da interi portafogli immobiliari già messi a reddito, a singole unità customizzate per incontrare le esigenze più svariate.

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