L’attrice sfoga la sua amarezza: “non si guarda più alla qualità ma a forme e audience. Questo mi fa incazzare”

Vanessa Incontrada

Lo sfogo e l’ira di un’artista che certamente di bellezza ne ha da vendere ma è anche tra le poche ad avere cervello (e simpatia) nella tv italiana di questi anni.

«Non ne posso più di questa tv in cui la donna deve essere sempre bella, sexy, seducente. Ma è il sistema tv a essere molto maschilista e gli uomini conduttori, tranne Panariello, sono molto egocentrici, preferiscono avere accanto partner femminili senza polso, che non mettano in discussione il loro primato». Ne è convinta Vanessa Incontrada che, in un’intervista su “A” in edicola da domani, parte dalla “farfallina di Belèn” per ragionare sull’immagine e sul ruolo delle donne in tv.

«L’audience – dice l’attrice – è ormai l’unica cosa che conta. E sa chi fa impennare gli ascolti? La bellona. Ora, di ragazze sexy la tv ne ha sempre avute. Ma negli ultimi anni non si guarda più alla qualità e questo mi fa incazzare. Ovvio che i numeri sono importanti, sia in tv che al cinema. Però devi portare qualche valore aggiunto. La showgirl deve anche pensare, parlare, esprimere una qualche capacità, come da anni sostiene la campagna di “A” contro i Senza Talento. La sensualità ha tante facce».

L’attrice, chiamata come ospite della seconda puntata dello show di Canale 5, “Panariello non esiste”, aggiunge: «Ci sono tante conduttrici che stimo, come Geppi Cucciari e Serena Dandini. Ma io devo ancora vedere in tv una bella gnocca che sfrutti il suo cervello. Questo sistema è riuscito a farmi vivere la bellezza come fosse un peccato e non un dono. Nel governo precedente c’erano modelli femminili sbagliati, mentre le ministre di questo governo hanno un’immagine che rappresenta la vera donna. Elsa Fornero mi piace. E dico anche che, a suo modo, è sexy. Perchè l’intelligenza è sensuale».

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