Clamoroso tradimento: l’olandese è pronto a lasciare l’Inter per vestire rossonero. Sarà l’erede di Seeedorf?

Wesley Sneijder

Tradimento terrificante all’orizzonte sul Naviglio. Il passaggio di Sulley Muntari dall’Inter al Milan rischia di non essere l’ultimo trasferimento di una lunga serie di passaggi da una sponda all’altra del Naviglio. C’è qualcosa di clamoroso che bolle in pentola. E stavolta sembra una bomba atomica, stando alle indiscrezioni delle ultime ore. Il Milan sta pensando a Wesley Sneijder. Un contatto clamoroso, anche perché pare che il giocatore olandese stia davvero facendo un pensierino allo storico sgarbo.

L’unica certezza di Sneijder è questa. Ancor prima del fatto che l’Inter non abbia fatto mistero di essere disposta a cedere il giocatore nel caso in cui arrivi un’offerta adeguata. L’estate scorsa si parlò molto di Manchester, prima del City e poi dello United. Ma l’affare non andò in porto perché Roberto Mancini prese Samir Nasri e perché Sir Alex Ferguson non se la sentì di investire una ventina di milioni su Sneijder. Poco male. Perché nel frattempo nell’olandese è maturata la convinzione di non volersi muovere da Milano, una città nella quale si è ormai ambientato. Qui si insinua la tentazione rossonera, considerando anche che all’orizzonte non si vedono società disposte a investire massicciamente su un campione protagonista di una delle peggiori stagioni in carriera.

L’ad rossonero non dice nulla dell’argomento e, probabilmente, quando sarà chiamato a farlo smentirà tutto. Ma ufficiosamente ha avviato i contatti con Sneijder. Il Milan ha fatto capire che il giocatore interessa eccome. Sta a lui decidere se tradurre questo flirt primaverile in un tradimento estivo.

Esattamente come accadde nell’estate di dieci anni fa con Clarence Seedorf. Uno che all’Inter era costretto a giocare sulla fascia da Hector Cuper e che fu contattato da Galliani in tempi non sospetti. L’attuale numero dieci rossonero ci pensò a lungo, prese tempo e chiese all’ad milanista di lasciarlo solo a riflettere. Poi, quando capì che era la strada migliore per la propria carriera, accettò e trovo una nuova e ben più ospitale casa. Adesso la storia potrebbe ripetersi. Seedorf potrebbe salutare il Milan andando in scadenza di contratto e un nuovo olandese potrebbe rimpiazzarlo.

Il vero interrogativo è questo. Perché se è ipotizzabile che i contatti tra Milan e Sneijder possano tradursi in qualcosa di serio, è altrettanto facile che il presidente nerazzurro decida di porre il veto, scottato dai casi del già citato Seedorf ma anche di Andrea Pirlo. Ma chissà che alla fine Moratti non decida di sacrificare anche Sneijder sull’altare del fair-play finanziario. In fondo, se Samuel Eto’o è finito all’Anzhi, perché non dovrebbe andarsene pure l’olandese?

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