Il figlio del Capomafia”: “mio padre sta male, diritti negati”. L’ira di Borsellino e Veltroni: “toni minacciosi”

Angelo Provenzano

Angelo Provenzano, figlio del capomafia Bernardo, ha rilasciato per la prima volta un’intervista davanti alle telecamere che è andata in onda ieri sera nella trasmissione di Michele Santoro Servizio Pubblico.

Angelo Provenzano, tra le altre cose, ha ricordato il grave stato di salute in cui versa il padre, detenuto al 41 bis nel carcere di Parma e, pur dicendosi certo che non verrà mai scarcerato, ha invocato per il genitore un trattamento dignitoso.

Nel corso dell’intervista realizzata da Dina Lauricella, Provenzano parla della latitanza, dello Stato, di Falcone e Borsellino, e della malattia del padre. «La verità processuale dice che mio padre è stato capo di Cosa Nostra – dice Provenzano -. Certo, a pensare che oggi, a distanza di vent’anni dalle stragi, sui giornali si stia parlando di revisione… Se parliamo di revisione processuale, dobbiamo allora riscrivere qualche verità. E la ricerca della verità è sempre positiva. Ma preferisco parlare di verità processuali, perché la verità è un altro conto».

L’intervista ha scatenato in studio un acceso dibattito e c’è stato chi, come il fratello del giudice Paolo Borsellino, Salvatore, e il parlamentare del Pd, Walter Veltroni, ha ravvisato toni minacciosi dietro alcune parole pronunciate dal ragazzo.

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