A Washington protesta in piazza contro il blocco aiuti al Sudan ma la Polizia lo ferma. Rilasciato dopo tre ore

George Clooney

L’attore George Clooney è stato arrestato dalla Polizia di Washington durante una manifestazione di protesta inscenata di fronte all’ambasciata del Sudan.

I manifestanti avevano organizzato un atto di disobbedienza civile, con l’occupazione del suolo di proprietà dell’ambasciata.

Anche il padre dell’attore sarebbe stato fermato dagli agenti. Entrambi stavano partecipando a una protesta a Washington davanti all’ambasciata del Sudan, per contestare il presidente Omaral-Bashir accusato di aver provocato una crisi umanitaria impedendo ad alimenti e aiuti di entrare nella zona delle Montagne di Nuba, nella regione che confina con il Sud Sudan. Clooney, che ieri ha incontrato il presidente Barack Obama alla Casa Bianca, vuole portare maggiore attenzione sulla questione e avverte che se non verranno intraprese azioni entro tre o quattro mesi «ci sarà un vero disastro umanitario».

Oltre al padre Nick, ad accompagnare Clooney c’era anche Jim Moran, deputato democratico della Virginia, fermato pure lui. Gli arresti sono avvenuti dopo che i manifestanti sono stati avvertiti tre volte di non superare la linea della polizia fuori dall’ambasciata. I manifestanti sono stati ammanettati e fatti salire su un mezzo dello U.S. Secret Service.

E’ noto l’impegno dell’attore hollywoodiano per la causa del Sudan: qualche giorno fa Clooney aveva testimoniato al Congresso Usa per denunciare quella che ha definito una «campagna di assassinii» in corso in Sudan dove sono in corso bombardamenti quotidiani nelle zone sul confine con il Sud Sudan.

«Abbiamo visto bambini colpiti da schegge, compreso uno di nove anni che ha perso entrambe le mani» ha detto l’attore e regista appena tornato da una missione in una delle zone più colpite le montagne di Nuba nel sud del Kordofan. Clooney ha detto che gli attacchi sono orchestrati dal governo del presidente Omar al-Bashir, insieme al suo collaboratore Ahmad Harun e il ministro della Difesa,Minister Abdelrahim Mohamed Hussein. Gli stessi tre uomini, ha detto, che hanno orchestrato gli attacchi in Darfur.

Dopo tre ore George Clooney è stato rilasciato e, dunque, rimesso in libertà. «Come stavo in carcere? Siete mai stati in cella con personaggi come questi». Indicando gli altri attivisti fermati con lui, Clooney ha usato l’ironia per commentare la sua breve detenzione in una cella di sicurezza di Washington.

[dailymotion]http://www.dailymotion.com/video/xphunc_clooney-arrestato-davanti-all-ambasciata-del-sudan-e-poi-rilasciato_news[/dailymotion]

© Riproduzione Riservata

Commenti