I risultati delle analisi Asp danno l’ok sulla qualità del liquido pubblico. Lunedì esiti esami dell’Università

positivi i test sull'acqua

Arrivano notizie positive sul fronte della discussa potabilità dell’acqua a Taormina. Nelle scorse ore l’Asp5 ha inviato al Comune e l’Asm i risultati di alcune recenti analisi effettuate sul territorio di Taormina e da queste verifiche è emersa una normale potabilità dell’acqua. Ciò allontanerebbe quindi le preoccupazioni. Tali accertamenti sono stati eseguiti a campione in varie zone della località turistica e quindi non si tratta soltanto di una valutazione inerente la frazione di Trappitello, dove nei mesi recenti la questione si sono alimentate le maggiori apprensioni.

Dopo le prime analisi di fine 2011, che riguardarono nella fattispecie Trappitello, il Comune ha voluto richiedere stavolta il prelievo di campioni d’acqua in tutto il territorio di Taormina per avere un quadro completo della situazione. Nel contesto dell’esito positivo evintosi nelle analisi dell’Asp è emerso inoltre, a quanto pare, che l’acqua è particolarmente clorata.

A Trappitello l’Asm sta procedendo in questi giorni all’esecuzione dei lavori in un pozzo di captazione gemello a quello che dovrà essere chiuso, perché ritenuto inutilizzabile. Nel programma delle opere in itinere, poste in agenda dalla casa municipale e l’azienda municipalizzata, è stata prevista la chiusura tombale del pozzo esistente; realizzazione del nuovo pozzo; fornitura del materiale di completamento della nuova fonte; collegamento di questa con la vasca di accumulo e copertura della vasca. I lavori costeranno alle casse del Comune 68 mila 500 euro. Un altro momento importante, che probabilmente rappresenterà poi il passaggio cruciale della vicenda, arriverà lunedì mattina quando si avrà la trasmissione e relativa comunicazione dall’Università di Messina dei risultati di altri recenti prelievi.

Le verifiche fatte nei laboratori del capoluogo potrebbe dire la verità conclusiva in questo “giallo” fatto di paura e polemiche. In quel frangente si avrà in termini dettagliati l’attesa chiarezza su come stanno le cose nelle varie zone di Taormina e nella cittadina di Trappitello. A sollecitare chiarimenti è il Comitato cittadino “Impegno Sociale taorminese”, presieduto dalla dott.ssa Giovanna Muccio. Il Comitato che sta seguendo da vicino questa vicenda e si costituito nelle scorse settimane, ha chiesto un incontro all’Amministrazione e la relativa documentazione sulla potabilità dell’acqua.

A Trappitello vi è, per altro, il problema delle condizioni in cui versa il canale di gronda di contrada Fiascara che – secondo il Comitato – “non è nelle condizioni di smaltire le acque meteoriche in eccesso, in quanto invaso da detriti di varia natura”. Va inoltre ricordato che l’Udc ha posto la questione all’attenzione del Prefetto con l’invio di una petizione popolare contenente le firme di 300 residenti. Della vicenda acqua, come ha confermato il presidente del Consiglio, Eugenio Raneri, si parlerà inoltre oggi in sede di Commissione Speciale di Asm.

Sul caso dell’acqua è intervenuto, infine, ieri con una nota indirizzata al Comune, e per conoscenza al Prefetto, il Circolo di Legambiente Taormina-Valle Alcantara: “In particolare – scrive il presidente Marco Monforte – chiediamo al Sindaco, nella sua veste di massima autorità sanitaria, chiarimenti circa i tempi dell’accertamento delle condizioni organolettiche dell’acqua. Da notare che la dichiarata ma non confermata non potabilità dell’acqua, crea un notevole danno economico sia alle famiglie che all’ambiente, aumentando esponenzialmente l’uso di acque minerali imbottigliate, costituendo ciò anche un aumento sconsiderato di produzione di rifiuti di plastica. Chiediamo di voler accertare e rendere nota la situazione con la massima urgenza”.

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