Giuseppe Barone architetto emergente e “pioniere” di una visione progettuale in piena armonia con l’habitat

un progetto da "sogno" realizzato da Barone a Taormina

“La nostalgia per gli spazi aperti e il sempre dichiarato amore per la natura, mi fanno prediligere la progettazione e la costruzione di ville unifamiliari circondate da aree verdi”: questi gli elementi che caratterizzano lo stile di un giovane architetto siciliano, Giuseppe Barone.

Nativo di Caltagirone ma residente a Catania, a soli 36 anni vanta un curriculum di rilievo: realizzazione di giardini Zen, ville private, villette unifamiliari, collaborazioni per la progettazione e realizzazione della sistemazione a verde nelle piazze dei comuni di Enna e Grammichele, progettazioni di parchi e giardini pensili in diverse parti d’Italia.

Al suo attivo la progettazione del recupero di giardini storici di ville a Catania, Taormina e di giardini mediterranei.

Questa è la storia e l’esempio di uno tra i pochi siciliani iscritti all’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. Architetto, agronomo e paesaggista: quando la passione e il talento creano un mix vincente.

Uno stile raffinato quello di Giuseppe Barone che tiene conto e mette in evidenza l’ambiente circostante. L’abitazione vista in relazione al paesaggio circostante per creare armonia e non contrasto tra parti interne e parti esterne; ambienti funzionali privilegiando uno sviluppo orizzontale dei volumi grazie all’ausilio di materiali locali e naturali, recuperando un’estetica basata sulla tradizione e non sull’eclettismo dominante.

L’utilizzo di nuove tecnologie solo per agevolare e perfezionare la qualità dell’architettura e dell’arredo interno, migliorando la tradizionale produzione artigianale permette di “dare cuore” all’ambiente interno. Forme libere intersecate e tradotte in perfette stereometrie; l’uso del bianco che modula le superfici e dialoga con la luce; la sintetica essenzialità degli esterni contrapposta a complesse organizzazioni spaziali interne.

Un’architettura, la sua, dove l’interno si proietta verso l’esterno e l’esterno verso l’interno. I suoi progetti non a caso sono stati più volte pubblicati su riviste del settore contribuendo a dare visibilità ad un talento che merita di essere riconoscibile.

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