Nell’inferno di Stamford Bridge gli azzurri sfidano il Chelsea per la qualificazione ai quarti di Champions

Edinson Cavani

La storia è stasera. L’attesa, mai come stavolta lunga e snervante, sta per finire. E’ la notte della leggenda per il Napoli, che alle 20:45 sfida a Londra il Chelsea per la qualificazione ai quarti di finale di Champions League.

La capitale britannica invasa di italiani di fede napoletana per una partita che sarà, di fatto, una finalissima: in 10 mila sono arrivati da tutta Europa per accompagnare la squadra azzurra nella difficile impresa di eliminare la corazzata inglese e lanciarsi verso l’olimpo calcistico del vecchio continente. L’entusiasmo di questa vigilia è secondo solo a quello del maggio 1989 quando 25 mila tifosi del Napoli invasero Stoccarda, nella notte del trionfo di Maradona e compagni al Neckarstadion, nell’indimenticabile finale di Coppa Uefa.

Ma soltanto 2 mila 700 supporters del Napoli potranno entrare nel settore ospiti di Stamford Bridge; molti altri saranno mimetizzati tra i tifosi dei blues. In tanti rimarranno fuori e andranno nei pub e locali in attesa di poter eventualmente festeggiare a fine gara.

I napoletani di tutto il mondo si affidano al trio delle meraviglie Cavani-Lavezzi-Hamsik, e attendono con trepidazione una gara che può riscrivere la storia. L’atmosfera delle grandi occasioni fa da colonna sonora al sogno di un momento indelebile che potrebbe lanciare l’undici azzurro addirittura oltre le gesta dell’era Maradona. Ed anche Re Diego non ha nascosto l’emozione e la sua attesa per una sfida che a Dubai vedrà in tv.  

In una settimana il Napoli si gioca un’intera stagione: stasera la battaglia europea con il Chelsea, domenica a Udine il match chiave per il terzo posto in campionato (che significherebbe la conferma di un posto per la prossima Champions) e poi mercoledì prossimo la semifinale con il Siena valevole per l’accesso alla finalissima di Coppa Italia (il “San Paolo” già verso l’esaurito, 50 mila biglietti venduti in 24 ore).  

Gli occhi del mondo su 90 minuti che valgono tutto. A Londra in scena una notte vietata ai deboli di cuore, con il Napoli chiamato a difendere il 3-1 dell’andata. Dall’inferno del San Paolo a quello di Stamford Bridge, è arrivata l’ora del duello finale in una battaglia che significa anche Italia contro Inghilterra, eterna rivalità calcistica e di vita tra la fantasia e la forza, la voglia di riscatto dei figli del Vesuvio e il freddo snobbismo degli alfieri di Sua Maestà.

In panchina a dirigere i partenopei torna Walter Mazzarri, riabilitato dal Tas, che ha annullato la seconda giornata di squalifica. Sull’altro fronte a guidare il Chelsea sarà Roberto Di Matteo.

CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Ivanovic, D.Luiz, Terry, Cole; Essien, Ramires; Sturridge, Lampard, Mata; Drogba. All. Di Matteo

NAPOLI (4-3-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Zuniga; Hamsik, Lavezzi; Cavani.All. Mazzarri.

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