Polizia di Stato arresta 2 giovani a Naxos nell’ambito di indagini sui reati predatori nell’hinterland jonico

Polizia di Stato

Nell’ultimo periodo vi è stata un’escalation di reati contro il patrimonio nel comprensorio di Taormina e nella fattispecie a Giardini Naxos, ai danni di operatori economici, e ciò ha destato allarme tra la popolazione.

Il Commissariato di Polizia di Taormina, diretto dal vicequestore Renato Panvino ha così intensificato i servizi di controllo del territorio con le volanti e la Polizia Giudiziaria.

La scorsa notte, alle 2.40 circa, agenti della Ps in servizio a Naxos, nella via IV Novembre, hanno notato tre giovani che uscivano in modo frettoloso da un’abitazione. I ragazzi, alla vista della Polizia, si sono dati subito alla fuga disfacendosi di alcuni oggetti, gettati a terra. Due dei tre ragazzi sono stati bloccati, mentre il terzo riusciva a far perder le proprie tracce.

Da un sopralluogo, nei pressi del portone d’ingresso dell’abitazione venivano così rinvenuti due giravite di grosse dimensioni utilizzati per forzare il portone e due guanti in lattice. Occultati presso lo scafo dismesso di una barca, venivano rinvenuti generi alimentari di varia natura, mentre, da una ricostruzione è emerso che altri generi alimentari erano stati trafugati e portati via.

A poca distanza dal posto è stato, altresì, rinvenuto un ciclomotore Gilera utilizzato dai giovani per raggiungere il luogo del reato, di proprietà di E.C., sul quale sono stati avviati accertamenti per arrivare alla sua compiuta identificazione e raccogliere elementi probatori in ordine alla sua partecipazione al furto. Alla luce dei fatti, sono stati arrestati G.C. (21 anni, nativo di Giarre ma residente a Calatabiano) e D. E. (classe 1994, residente a Calatabiano), poiché ritenuti responsabili, in concorso, dei reati di furto aggravato e danneggiamento.

L’abitazione oggetto del furto ed utilizzata come deposito, risulta essere di proprietà di un uomo titolare di un ristorante in via IV Novembre. Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni, il minore D. E., verrà accompagnato presso il centro di accoglienza di Messina, mentre G. C. sarà giudicato con rito direttissimo.

Le indagini condotte dalla Polizia di Taormina, in sinergia con il sostituto Procuratore della repubblica, dott. Monaco, sono volte all’individuazione di ulteriori componenti l’organizzazione che ha messo a segno altri furti nella zona di Giardini, mediante l’utilizzo delle stesse tecniche degli arrestati. La scorsa notte, numerose perquisizioni sono state eseguite a persone già note alle Forze dell’Ordine e soggetti vicini, al fine di verificare le loro posizioni.

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