Il presidente bianconero spiega il silenzio stampa dopo la partita col Genoa: “momento di riflessione”

Andrea Agnelli

Il Milan sta scappando verso lo scudetto ma la Juve non si arrende. “Abbiamo preso un momento di riflessione. Dobbiamo lottare contro tutto e tutti”. Così il presidente della Juve, Andrea Agnelli, in conferenza stampa, spiega la decisione del silenzio stampa dopo la partita col Genoa.

“Con il Milan c’è una sana rivalità sportiva, e credo che sia bello e giusto che sia così. Tra la società Juventus e la società Milan c’è sempre stata una enorme convergenza politica. La Juve dà fastidio? No, è una Juventus che diverte, che piace ai suoi tifosi, che ci ha resi orgogliosi, è una Juve che fa il suo mestiere che è competere per vincere”.

Sulla eventuale presenza di un clima pesante attorno alla Juve, Agnelli ha sottolineato: “Sapevamo che riportare la Juve al successo sarebbe stata un’operazione che richiede il profondere di uno sforzo importante, lo stiamo facendo, quello che ci siamo resi conto è che dobbiamo essere in grado di lottare contro tutto e contro tutti, consapevoli che la nostra forza è sufficiente per ottenere risultati”.

«Ho trovato corretto avere un momento di riflessione ieri. Alcuni pensieri espressi nel recente passato hanno suscitato molta attenzione, dunque abbiamo ritenuto che un giorno di riflessione avrebbe fatto bene. Questa mattina è stato un momento utile per trovarci e fare il punto della situazione. Il percorso iniziato un paio di anni fa sta ottenendo risultati importanti: quest’anno siamo partiti affrontando due competizioni e a marzo siamo ancora in corsa su entrambe. Di questo va dato grande merito all’area tecnica, che ha costruito una squadra competitiva, e al mister e ai suoi ragazzi, che stanno disputando una stagione veramente notevole. Sanno che mancano 11 partite in campionato e possibilmente altre due in Coppa Italia e che hanno la possibilità di ottenere risultati di prestigio. Anche noi ne siamo consapevoli, quindi massima tranquillità da parte nostra per cercare di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati all’inizio dell’anno».

«Sapevamo che riportare la Juventus al successo avrebbe richiesto grandi sforzi – continua Agnelli – Lo stiamo facendo e ci siamo resi conto che dobbiamo essere in grado di lottare contro tutto e contro tutti, consapevoli del fatto che la nostra forza è sufficiente per ottenere risultati». A chi gli chiede infine se crede che una Juventus così in alto possa dare fastidio, il Presidente risponde così: «E’ una Juventus che diverte, che piace ai suoi tifosi, che ci ha resi orgogliosi. Lo stadio ha reso orgogliosa tutta l’Italia, la Federazione… ed è un impianto preso ad esempio. E’ una Juventus che fa il suo mestiere, ovvero competere per vincere».

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