I rossoneri battono 2-0 il Lecce, bianconeri non vanno oltre lo 0-0 contro il Genova. Lazio e Udinese crollano

Antonio Nocerino

Adesso è fuga per lo scudetto. Il Milan vola a +4 e prenota un pezzo di tricolore. I rossoneri battono il Lecce a San Siro grazie alla stoccata di Nocerino e alla firma di Ibrahimovic e distaccano la Juventus, fermata sullo 0-0 a Genova.

Il Milan va subito in gol senza soffrire, domina l’avversario, rischia poco e poi sigilla il risultato con la rete del suo fuoriclasse (dopo l’assist per il primo gol anche il 19° centro in campionato, capocannoniere in solitaria) prendendo altri 3 punti da nobile prima della classe, con El Shaarawy che fallisce nel finale il tris.

La Juve, a Marassi, ingaggia una battaglia infinita con il Genoa, costruisce molto e finalizza niente, lotta anche con la malasorte collezionando legni (una traversa e un palo di Vucinic e un altro palo di Pepe nel primo quarto d’ora della ripresa), rigori negati (Carvalho su Matri nel primo tempo, ma anche Marchisio su Palacio nella ripresa), gol annullati (Pepe, posizione molto dubbia) ma non riesce a sbloccare il risultato e alla fine esce dal campo ancora una volta, la quarta consecutiva, con un pareggio. Non servono l’ingresso di Elia e l’ultimo quarto d’ora con la carta Del Piero: la squadra di Conte, oggi esiliato in una cabina del Ferraris per la squalifica, resta imbattuta ma continua la crisi di vittorie, collezionando il 14° pareggio in campionato, il quarto consecutivo, e ora deve guardarsi anche dall’insidia Lazio, che può vincere stasera e portarsi a due lunghezze dai bianconeri.

Intanto a Catania continua il volo di Montella, che ringrazia le parate di Carrizo e stende una Fiorentina senza fortuna con un rigore di Lodi: siciliani soli all’ottavo posto assoluto, a due punti dall’Inter e tre dalla Roma. Nella zona calda colpo del Siena, che sbanca Cesena con Brienza e Bogdani (con Terzi che si fa parare un rigore da Antonioli) e con la terza vittoria consecutiva fa un altro passo da gigante verso la salvezza, condannando quasi matematicamente gli avversari alla retrocessione. A Bergamo finisce 1-1 tra Atalanta e Parma: apre Manfredini con una fortunosa rovesciata dopo 4′, risponde nella ripresa Paletta.

Nei due posticipi crollano Lazio e Udinese, che si fanno praticamente raggiungere dal Napoli nella corsa al terzo posto. All’Olimpico, la Lazio cade 3-1 in casa contro il Bologna nel posticipo della 27ª giornata della Serie A. I biancocelesti subiscono i gol di Portanova, Diamanti e Khrin, e giocano gran parte della partita in inferiorità numerica per le espulsioni prima di Matuzalem nel finale di primo tempo, e poi di Gonzalez in avvio di ripresa. Non basta l’autogol di Rubin a riaprire la partita. La squadra di Reja resta ferma a 48 punti ma mantiene, comunque, il terzo posto, in virtù del ko dell’Udinese, battuta 1-0 dal Novara che passa con un gol di Jeda e festeggia il ritorno di Tesser in panchina. A 46 punti ora c’è “minaccioso” il Napoli, che ha di fatto completato la sua rimonta per l’aggancio alla terza piazza, che vale un posto in Champions League.

[dailymotion]http://www.dailymotion.com/video/xpdw9o_milan-vs-lecce-2-0-seriea-2012-day-27-highlights_sport[/dailymotion]

© Riproduzione Riservata

Commenti