Il patron ha incontrato il futuro allenatore nerazzurro all’Egerton House Hotel di Londra. Il futuro è scritto

André Villas-Boas

E’ solo la conferma di un affare praticamente già scritto. L’indiscrezione arriva dall’Inghilterra, l’ha riportata in Italia Sportmediaset ed è clamorosa: Massimo Moratti a cena con Andrè Villas Boas, a Londra, durante il weekend scorso.

Il presidente nerazzurro e l’ormai ex manager del Chelsea si sarebbero incontrati all’Egerton House Hotel, zona Knightsbridge della capitale inglese.

La cena sarebbe servita per avviare un discorso legato a una possibile collaborazione, a partire dalla prossima stagione, da parte dell’ex assistente di Mourinho alla Pinetina.

Moratti ha smentito ogni contatto con qualsiasi allenatore, ma la mente va inevitabilmente al 2007 e a quell’incontro con Josè Mourinho (allora seccamente smentito), Mourinho che poi sarebbe diventato il tecnico dell’Inter.

Stavolta lo Special One ha detto “no” a Moratti e allora il presidente ha puntato dritto sullo Special Two, senza esitazioni e con la consapevolezza che Villas-Boas già conosce benissimo l’ambiente nerazzurro, dove fu vice di Mou.

L’imminente arrivo al Meazza di Villas-Boas (che a meno di cataclismi avverrà non adesso ma a giugno) sembra emblematico delle rinnovate ambizioni della società nerazzurra e l’affare si potrà concretizzare in un aumento di budget, una disponibilità economica importante da investire sul mercato, quantificabile sui 30 milioni di euro, ai quali andrebbero aggiunti i ricavi delle cessioni.

Le cessioni di Maicon (15 mln), Wesley Sneijder (30 mln), Pandev (8 mln), Forlan, Stankovic e Cambiasso, Chivu (che andrà in svincolo, fine contratto) porterebbero la società ad incassare qualcosa come 60 milioni di euro che, aggiunti ai 30 che la società dovrebbe stanziare, andrebbe a formare la cospicua somma di quasi 90 milioni euro. Senza dimenticare che le cessioni dei calciatori elencate sopra farebbero risparmiare qualcosa  come 50 milioni di euro lordi sul monte ingaggi, che sarebbe realmente abbattuto.

Una vera e propria ventata di aria nuova è quello che serve per ripartire alla grande. Non ci sono alternative.

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