Il bomber svedese ha scelto di tornare a lavorare con lo Special One: in estate potrebbero ritrovarsi al Chelsea

Zlatan Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic al Real Madrid è  la clamorosa indiscrezione di mercato rimbalzata in queste ore e che per forza di cose mette paura alla dirigenza e la tifoseria del Milan.

Di vero, per l’esattezza, c’è che Ibra vuole tornare ad essere allenato da Josè Mourinho, per rinverdire insieme i fasti vincenti dell’Inter. L’ipotesi Real non è esattamente quel che accadrà. Lo svedese è vicino all’addio ma la destinazione è il Chelsea.

Lo Special One sta per diventare il prossimo allenatore del Chelsea e non vede l’ora di mettere le mani sulla Liga per “salutare” Madrid e l’odiata stampa spagnola. La conquista eventuale della Champions ovviamente non farebbe altro che rendere ancor più “gustosa” la vendetta contro chi, nella capitale iberica, lo dava prossimo all’esonero qualche mese fa.   

Secondo i bene informati, dietro le parole pronunciate invece da Ibra al termine della gara con l’Arsenal si cela proprio la volontà di cambiare aria già a partire dalla prossima estate, per raggiungere Mourinho, che è già stato suo allenatore ai tempi dell’Inter.

Per ambizioni e possibilità economiche, con Mou in panchina il Chelsea come il Real sarebbe l’unico club nel quale Ibrahimovic andrebbe volentieri a giocare, visto che l’attaccante rossonero non considera ancora Paris Saint-Germain e Manchester City – due società economicamente molto forti – all’altezza delle sue ambizioni.

L’indiscrezione di un divorzio all’orizzonte tra Ibra e il Milan, si scontra tuttavia anche con le parole di Ibrahimovic, che nei mesi scorsi aveva detto di trovarsi molto bene a Milano e di volerci rimanere ancora a lungo, un intento che i 90 minuti dell’Emirates Stadium non possono aver cancellato di colpo.

Berlusconi e Galliani starebbero già studiando le contromosse: si sa che Ibra quando decide di andare via non lo ferma nessuno (per informazioni chiedere ad Inter e Barcellona). E allora in via Turati si guarda alle alternative: Fernando Torres, Carlos Tevez, Edin Dzeko i primi nomi sui quali è in atto una riflessione. Il Cavaliere sogna Cristiano Ronaldo ma CR7 sembra destinato a rimanere un desiderio proibito.   

Il vero “spettro” sembra quel rapporto che lega Ibra e Mou. Non a caso l’attaccante dichiarò qualche tempo fa con riferimento agli anni in cui erano insieme all’Inter: “per Mourinho avrei ucciso”. Parole che fanno tremare i tifosi rossoneri.

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