L’attrice scherza sui suoi recenti ruoli hot e la canzone “Vergogna”: “quel sedere non era il mio, ho la cellulite”

Giorgia Wurth

Si mostra senza falsi pudori ma è soprattutto se stessa, senza maschera e senza falsi moralismi. Bella, simpatica, attraente, ma soprattutto capace di scherzare sul sesso e di stupire. Giorgia Wurth, di recente anche protagonista della commedia “Com’è bello far l’amore”, ci ha preso gusto ad interpretare ruoli hot.

Dai panni di Cicciolina nella serie tv Moana a quelli della pornostar in due diverse interpretazioni: «Com’è bello far l’amore» al cinema e «Le tre rose di Eva» in una fiction che vedremo ad aprile.

Tanto lavoro e poche… pippe. «Lavoro tanto – ha confessato a Vanity Fair – e questo mi impedisce di farmi troppe pippe mentali, cosa tipiche di noi donne. Gli uomini sono più fortunati: loro le pippe se le fanno solo fisicamente e se la godono di più…».

«Il nudo sul grande schermo non mi spaventa, finora non mi sono spogliata molto ma spero di farlo presto, perchè qui col tempo sta cadendo tutto…».

Forse, dicono in tanti, poteva allora approfittare nel video del sua canzone “Vergogna” dove compare per tutta la durata un sedere nudo, ma in verità non è il suo.

«No, quello è il culo di una mia amica ballerina: il mio ha la cellulite. Un’altra tipica pippa di noi donne, crediamo che quando siamo a letto con un uomo lui ti controlla le bucce d’arancia… Macchè!».

Un consigliere d’eccezione. Giorgia ha anche lavorato con un pornodivo Franco Trentalange: «Sì abbiamo girato un horror insieme , lui era un serial killer. Siamo diventati amici, e mi ha spiegato tante cose sul sesso. Il consiglio più prezioso? Mi ha spiegato come fare bene il sesso orale. Poi alcune teorie interessanti… Ma nulla di volgare lui ti spiega certe cose come Monti il programma i governo!»

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