Il tecnico portoghese esonerato dal Chelsea e Moratti pronto a metterlo sotto contratto: a giugno o da subito

Andrè Villas-Boas

Centoquattro giorni, diciotto ore, diciassette minuti e sedici secondi. E’ il tempo che Roman Abramovich ha concesso ad Andrè Villas-Boas, il tecnico  portoghese che ha concluso ieri la sua breve e turbolenta avventura a Londra, alla guida del Chelsea.

Il russo, da quando ha preso in mano il club, anno 2004, ha spedito a casa: Ranieri, Mourinho, Grant, Scolari, Hiddink, Ancelotti pagando oltre cento milioni di euro di indennizzi, a parte i salari da contratto.

Villas-Boas torna in circuito e il suo futuro è scritto: si chiama Inter, che aveva già riallacciato i suoi rapporti con il portoghese (già vice di Mourinho alla Pinetina)

Viene data ormai per certa la sua assunzione al posto di Ranieri: resta solo da capire se l’arrivo dello Special Two all’Inter avverrà a giugno o se addirittura subito.

Villa Boas, da oggi, è un disoccupato di lusso, certo, ma pur sempre un allenatore sul mercato. E con Moratti alla ricerca di un tecnico sul quale puntare per la ricostruzione dell’Inter, è un’occasione prelibata, considerando anche il fatto che il portoghese non avrebbe problemi di ambientamento, vista la sua precedente esperienza alla Pinetina nello staff di Mourinho.

Moratti e Tronchetti Provera non hanno dubbi: AVB lo volevano l’anno scorso e non è arrivato solo per la clausola da 15 milioni che la società non si è sentita di pagare. All’Inter l’ormai ex responsabile tecnico del Chelsea, come detto, è molto stimato fin dai tempi di Mourinho. E’ vero che guadagna tanto, ma lo stipendio non sarà un ostacolo: per me, se i nerazzurri lo chiamano, sarà ben felice di concordare anche un ingaggio al ribasso per sfruttare l’opportunità di rilancio che gli viene offerta.

 Villas Boas è molto bravo, ma questo non significa che possa fare miracoli, deve essere messo in condizioni di lavorare. Molto dipenderà da che mercato la società ha intenzione di fare e una rivoluzione sarà imprescindibile. Lui vuole lavorare con i giovani e con gente che in campo abbia fame di lottare e vincere. AVB verso l’Inter, al Chelsea invece – dove per adesso siederà in panchina Roberto Di Matteo, ci andrà molto probabilmente un altro ex nerazzurro: Rafa Benitez.

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