Il segretario del Pdl: “le amministrative saranno i titoli di coda. Abbiamo perso un alleato per il bene dell’Italia”

Angelino Alfano

Il divorzio lo aveva di fatto già scritto Umberto Bossi con le sue parole. I rapporti tra i due partiti principali della ex-maggioranza, la Lega e il Pdl, da sono giunti ormai al capolinea.

E’ di fatto Angelino Alfano ad infliggere il colpo di grazia a qualsiasi possibilità di riavvicinamento.

«Queste elezioni rappresentano i titoli di coda di un film che sta per chiudersi», ha dichiarato rispondendo al settimanale “Chi” a proposito delle prossime amministrative.

«Gli elettori – conferma il segretario Pdl nell’intervista – ci vedranno senza la Lega al Nord». Il “delfino” di Silvio Berlusconi liquida insomma il Carroccio, pur se alla fine precisa: “ancora nutriamo qualche speranza”.

E lo stesso Alfano ha aggiunto: «Per sostenere Monti abbiamo pagato un dazio altissimo. Abbiamo perso un alleato, sacrificando i nostri interessi per il bene dell’Italia. Certo, il Pd non ha sconquassato un’alleanza». In conclusione: «Abbiamo lasciato Bossi senza guadagnare l’alleanza con Casini. Speriamo che i cittadini capiscano e ce lo riconoscano».

Sulla questione dello strappo ormai ufficiale tra il Pdl e la Lega interviene uno dei leader del Terzo Polo, Pier Ferdinando Casini. “Io – afferma l’esponente centrista – rispetto sia del Pdl che della Lega, ma mi sembra difficile che chi sostiene il governo Monti, come sta facendo il Pdl, possa poi domani dire abbiamo scherzato, facciamo una cena ad Arcore, ricominciamo la collaborazione con la Lega o a presentarsi con la Lega nella amministrazioni locali o a livello nazionale”.

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