Buzzanca “non informato” sui movimenti del sindaco di Taormina su TaoArte. Esplode l’ira di Laura Delli Colli  

Giuseppe Buzzanca

“Non sono informato sull’incontro di Mauro Passalacqua a Palermo per Taormina Arte”. Lo ha dichiarato il sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca componente del comitato di Taormina Arte. E’ un messaggio che si decodifica praticamente da solo e scrive l’ennesima conferma sul clima di alta tensione che continua a caratterizzare l’incerto futuro e ancor più enigmatico presente di TaoArte.

“Quanto alla precarietà del festival – ha detto Buzzanca – dipende dalla incertezza dei finanziamenti regionali. Per questa edizione appunto si è deciso di affidare le diverse direzioni ai professionisti che presenteranno un cartellone valido supportato da sponsor adeguati. Non credo esista invece nessun “caso Castiglione” che concorrerà con gli altri presentando il progetto che sarà sottoposto alla nostra valutazione”.

“Mi prodigherò per trovare la giusta sintesi tra le diverse posizioni, per far fronte alle esigenze dei diversi settori, dobbiamo tenere in conto la necessità di trovare sempre più risorse attraverso sponsor privati e non possiamo non tenere in conto le iniziative già programmate” afferma invece Nanni Ricevuto presidente della Provincia di Messina.

CASTIGLIONE VERSO IL CONTENZIOSO. Ma la posizione di Castiglione è ormai orientata verso il contenzioso, come d’altronde ha detto a chiare lettere il legale del regista, avv. Luigi Fortunato: «Il Maestro Castiglione non ha mai voluto alimentare nessuna polemica, ma si è sempre prodigato per salvare le stagioni già confermate e più volte ufficialmente annunciate dallo stesso Comitato sia per il 2012 e per il 2013, fermo restando che ancora fino ad oggi non sono stati incredibilmente pagati tutti gli artisti, le maestranze, gli orchestrali, i coristi, i collaboratori della scorsa stagione, oltreché lo stesso Maestro Castiglione che attende i propri compensi liquidati dal 2010. Una situazione che, a questo punto, non potrà che avere solo risvolti giudiziari e che presto i cittadini potranno giudicare».

DELLI COLLI: “LA SMETTANO DI FARE IL MIO NOME”. Intanto Laura Delli Colli, presidente, da poco rieletta, del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani si mostra innervosita dalle continue voci di una sua candidatura alla direzione artistica del cinema: “Devono finirla di mettere in giro il mio nome”. E mentre – almeno questa è una novità positiva – le spese sostenute per l’edizione 2011 della serata dei Nastri al Teatro Antico – sono state coperte, si pensa – ci dice la Delli Colli – per l’edizione 2012 che è confermata e che si svolgerà il 29 e 30 giugno, a prolungare la cerimonia con alcuni eventi speciali.

«Abbiamo ricevuto – ha dichiarato sempre la Delli Colli – in risposta al nostro ultimatum che entro febbraio fossero coperte le spese 2011, una lettera firmata da Passalacqua e Ricevuto condivisa da Buzzanca con invito a incontrarsi per predisporre un’edizione “rinforzata”. Il Sngci è disponibile, abbiamo anche degli sponsor. So che si sta tentando di resuscitare il festival ma è un’operazione indipendente da me e dai Nastri. A me interessano soltanto quelli».

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