L’assessore Russo: “il San Vincenzo verrà potenziato”. Inaugurata la Risonanza magnetica del Bambino Gesù

l'assessore Massimo Russo

“Sono stati raggiunti risultati eccellenti, perfino superiori agli obiettivi prefissati: vuol dire che abbiamo lavorato con professionalità ed entusiasmo. In appena un anno abbiamo arginato la mobilità passiva e siamo già divenuti punto di riferimento per le regioni del Sud e presto lo saremo anche per i Paesi del bacino del Mediterraneo. Questi sono fatti indiscutibili. Ma io in questa mia visita voglio spazzare via le polemiche stupide e strumentali di quelli che ipotizzano tagli al presidio, come le sciocchezze di chi parla di “una colonizzazione” da parte del Bambin Gesù, che invece è un centro alla massima avanguardia. Il nostro, è piuttosto, un lavoro finalizzato a fare un altro passo verso l’eccellente “normalità” a cui tende la sanità siciliana”.

Lo ha detto l’assessore regionale per la Salute Massimo Russo nel corso della conferenza tenutasi ieri mattina al Comune di Taormina nella quale sono stati illustrati i dati dell’attività del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo ed e’ stata presentata la nuova risonanza magnetica pediatrica allocata all’ospedale San Vincenzo di Taormina.

L’assessore Russo ha smentito categoricamente le voci di un depotenziamento dell’ospedale di Taormina. “Sono voci prive di fondamento. Le cose stanno esattamente al contrario e Taormina è una struttura che vogliamo fare crescere”. “Quello di Taormina – ha detto Russo – è ormai un ospedale che serve non solo l’intera Sicilia ma anche l’Italia meridionale e che rappresenta un segmento del progetto di riorganizzazione del Sistema Sanitario Siciliano studiato per consentire alla Sicilia di giocarsela con le altre Regioni”.

Diagnosi più accurate e rapide, standard qualitativi di eccellenza. È quanto consentirà, dunque, di ottenere nello specifico la nuova risonanza magnetica pediatrica adottata dal Bambino Gesù di Taormina.

All’incontro dal titolo e tema “Salute dei bambini del Mediterraneo: i traguardi del Centro Cardiologico e la nuova risonanza magnetica pediatrica”, promosso dall’Asp 5 di Messina e dal Centro Cardiologico Pediatrico, hanno preso parte l’Assessore Regionale della Salute, Massimo Russo, il sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua, il Commissario Straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, Francesco Poli, il Direttore del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo, Giacomo Pongiglione, e il Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù IRCCS, Giuseppe Profiti, Giampaolo Grippa, direttore del progetto e il presidente del Consiglio comunale, Eugenio Raneri.

”Il Bambin Gesù – ha affermato il Commissario Asp, Poli – è una struttura che da un anno ha cominciato la sua operatività. Una realtà che ora si arricchisce con tecnologie che pochi altri centri hanno e che consentirà di operare nel modo più moderno a favore dei cittadini. A Taormina c’è una rete ospedaliera che nella sua globalità funziona e sulla quale si sta continuando a fare un lavoro finalizzato anzi a farla crescere. Ai rumors rispondiamo con i fatti e vorrei ricordare che abbiamo rifatto in soli 40 giorni 7 sale operatorie e sono ora in corso le procedure per appaltare i lavori per la Centrale idrica, termica ed elettrica”.

“Stiamo lavorando in silenzio – continua Poli – e senza fare proclami, per migliorare questo ospedale. Il “San Vincenzo” verrà dotato di un Punto nascita provvisto di un’Unità di Terapia Intensiva Prenatale, come stabilito nel decreto assessoriale, e dell’Ortopedia Pediatrica, sempre in collaborazione con il Bambin Gesù, ad oggi assente in Sicilia. Questa insomma è l’occasione anche per smentire tutte quelle voci basate sul nulla che parlano di un depotenziamento dell’Ospedale S. Vincenzo – ha aggiunto il Commissario –. Voci infondate e speculazioni di chi cerca una vetrina, come un politico ora alla Provincia, che quando si trattò di votare per la Radioterapia a Taormina, a suo tempo da consigliere comunale uscì dall’aula. Aggiungo, infine, che c’è in progetto la realizzazione dell’elisuperficie e il potenziamento dei parcheggi, di un centro diurno per l’Alzheimer e di una Rsa”.

LA NUOVA RISONANZA MAGNETICA. Intanto, la nuova risonanza magnetica, specificamente settata per i pazienti pediatrici, segna un altro passo in avanti nel percorso di alta avanguardia specialistica e assistenziale del Bambin Gesù e rafforza il lavoro di raggiungimento dell’eccellenza tecnologica e massima qualità di prestazioni di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica, primo obiettivo del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo.

Le caratteristiche e i vantaggi dello strumento inaugurato nelle scorse ore sono state presentate nella conferenza stampa a Palazzo dei Giurati. Il macchinario, utile per curare bambini e ragazzi affetti da patologie cardiache e non solo, ha tra le sue principali caratteristiche un diametro sensibilmente ampliato per abbattere l’effetto claustrofobico nei piccoli pazienti ed alleggerire così l’impatto psicologico dell’esame diagnostico. Una particolare attenzione è stata riservata anche al risparmio energetico: la nuova risonanza magnetica “a misura di bambino”, infatti, consente la riduzione del 75% dei consumi di elio liquido necessario al suo funzionamento.

Nel corso dell’incontro pubblico di ieri sono stati cosi illustrati gli importanti risultati ottenuti da CCPM di Taormina a 14 mesi dall’apertura. Un primo bilancio eccellente, come evidenziato dai dati esposti: quasi 4000 prestazioni ambulatoriali, 478 ricoveri, 185 interventi di cardiochirurgia, 71 procedure chirurgiche in terapia intensiva, 249 procedure di emodinamica invasiva e 14 interventi “on site” (eseguiti presso altri presidi ospedalieri della Regione Siciliana). Un numero di prestazioni cardiologiche, di cardiologia interventistica e di cardiochirurgia pediatrica che supera del 45% quanto stabilito nella Convenzione siglata tra l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù e la Regione Sicilia quasi due anni fa. Il Bambin Gesù è una realtà che ha evitato a tanti piccoli siciliani, ed alle famiglie, di vivere l’esperienza traumatica dei “viaggi della speranza”.

A Taormina giungono molti pazienti pediatrici provenienti dalle regioni vicine. Il Centro nel suo primo anno di attività, infatti, è stato capace di attrarre e curare pazienti dalla Calabria che rappresentano il 15% del totale degli assistiti. Risultati eccellenti che potranno crescere anche grazie all’introduzione della nuova risonanza magnetica pediatrica.

”Una risonanza magnetica specificamente settata per i pazienti pediatrici – ha sottolineato il direttore del CCPM, prof. Giacomo Pongiglione – rappresenta il completamento di uno degli obiettivi di questo progetto, che è quello del raggiungimento dell’eccellenza tecnologica. La qualità delle prestazioni di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica è infatti l’unico e vero obiettivo del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo, così come lo è da sempre del Bambin Gesù, quello su cui noi ci misuriamo e vogliamo essere misurati”.

”In un anno la Sicilia ha invertito il trend di mobilità dei piccoli pazienti verso altre Regioni e verso l’estero per patologie cardiologiche, diventando polo di attrazione sempre più rilevante sul piano nazionale e, in prospettiva, internazionale – ha evidenziato il Presidente dell’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, Giuseppe Profiti –. È un successo dei siciliani. Con questo progetto migliora la qualità della vita per i pazienti e le famiglie e c’è l’orgoglio di poter avere sul proprio territorio una realtà che non trova termini di paragone in altre parti di Italia”.

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