Femmine piegate dal tempo e giovani “silfidi”, uomini incerti tra sogni e ritorni all’antica: i volti della società

i volti della società

Le donne di oggi: donne piegate dall’inesorabile trascorrere del tempo. Donne claudicanti e chine sui trascorsi di una vita di sacrificio e duro lavoro. Cautamente sfilano tra gli scomparti recando il pesante fardello di un’antica bellezza.

Donne avvolte nei lunghi cappotti; fa ancora freddo! Nel cestino, hanno poche cose; le più importanti. Non sarebbero uscite per tutto l’oro del mondo, ma oggi; oggi, forse, arriva qualcuno; colui o colei che sa già che troverà il gelato preferito; quello al biscotto e gli ovetti Kinder.

Con le mani rugose e contorte cercano, con discrezione, di prendere le monete per pagare alla cassa.

E’ davvero difficile articolare mani che tanto hanno dato. Dietro l’immancabile filo di rossetto insistono stizzite.

Donne che anticamente hanno amato più di quanto potessero; o forse no. Forse quello giusto per la vita; o forse no. Magari, quello sbagliato per poco tempo e subito arrese; poco importa perché oggi; oggi è davvero un giorno speciale.

Donne, giovani donne come “silfidi”, camminano a passo deciso lungo le strade recando, sulle spalle, pesanti zaini pieni di sogni e segreti. Piccole donne che, quasi sfiorandoti, ti superano e passano oltre.

Giovani donne con i piumini leggeri legati in vita; fa già caldo! Pallide, sottili come le creature di profondità marine che non vedono mai la luce del sole. Sessualmente inattive e delicate come farfalle, parlano del più e del meno

“Ma… secondo te… Giacomo… è normale?” Lanciando un’occhiata fugace alla vetrina di una merceria, l’altra precisa “Perché… ti pare che in classe ci sia un maschio normale?” Eppure, il tempo passa; passerà anche per loro.

E poi ecco i maschi. Maschi che rincorreranno, cercheranno e ameranno come mai amato nella loro vita e poi… e poi, forse, torneranno sui loro passi.

Magari incontreranno il “Giacomo” della situazione; o forse no. Forse, Giacomo non è così scemo come possa sembrare. Magari, diranno che sono tutti uguali; o forse no.

Forse, più in là, riprenderanno il loro zaino pieno di sogni e ripercorreranno la stessa strada con la primavera alle porte. Forse, vedranno con orgoglio camminare per le strade le loro piccole donne.
Forse…

© Riproduzione Riservata

Commenti