Il cranio fatto ritrovare nella chiesa di Santa Caterina sembra molto vecchio. Ora si attende l’esame dei Ris

il teschio trovato nella chiesa di Santa Caterina

Proseguono le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Taormina sul teschio umano scoperto di recente nella chiesa di Santa Caterina.

Il macabro ritrovamento resta ancora avvolto dal mistero. L’inquietante rinvenimento era avvenuto domenica 19 febbraio da alcuni turisti che si trovavano in chiesa e all’improvviso hanno notato il teschio, collocato nella cripta presente sul lato destro del sito sacro ubicato in pieno centro storico di Taormina. Giaceva per terra nella parte di chiesa transennata, poichè “Santa Caterina” sorge di fatto sull’antico Odeon d’epoca romana.

Della vicenda vennero subito informati i militari dell’Arma, prontamente accorsi sul posto per verificare l’inusuale situazione. Secondo quanto constatato in questi giorni il teschio posto sotto sequestro dai Carabinieri sembrerebbe molto vecchio e risalirebbe quindi ad un periodo abbastanza lontano. Il magistrato competente per l’indagine è la dott.ssa Adriana Sciglio, che quanto prima darà il nulla osta per l’invio del teschio ai Ris di Messina.

Il caso è certamente anomalo e non semplice da risolvere. Solo gli opportuni accertamenti scientifici potranno dare elementi più precisi per arrivare ad una verità. E’ ancora da chiarire se i resti appartengano ad un uomo o una donna ma soprattutto l’età (giovane o adulto?) e a che periodo esatto risalga. Un aspetto particolare già notato nella fase dei primi rilievi è che, comunque, il teschio appare privo della mascella. I Carabinieri stanno cercando di risalire all’autore del fatto, ed appurare, intanto, come e quando l’oggetto possa essere stato introdotto all’interno della chiesa. C’è da capire la provenienza di questo cranio umano.

 Il teschio potrebbe essere stato trafugato e portato via da un ossario di cimitero. Gli uffici competenti del Comune hanno già escluso ci sia stato alcun “furto” di resti umani al camposanto a Taormina centro o Trappitello. Potrebbe anche arrivare da qualche altra località questo teschio misterioso. Sotto la chiesa si trova una cripta dove sono state conservate, secoli addietro, le mummie di personalità cittadine e proprio nell’area si trovava l’ossuario. Tuttavia anche in questo caso si tratta di un’area inaccessibile al pubblico e sarebbe da escludere che il teschio provenga da lì.

Qualcuno potrebbe aver rinvenuto il teschio in una zona abbandonata e lo ha fatto ritrovare. Ma ci sono anche e soprattutto le piste più inquietanti nei contorni di un giallo dove al momento nulla si può escludere. Al vaglio delle autorità l’potesi di qualche rito satanico o comunque un atto riconducibile alle cosiddette “messe nere”. Gli interrogativi rimangono ancora privi di risposte. Di chi è quel teschio? Chi ha portato quella testa in chiesa? E perchè? E’ possibile che il teschio possa addirittura condurre ad un delitto avvenuto in passato?

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