Domani a Grossetto prologo al processo sul naufragio. Intanto ecco nuove telefonate sulla notte del 13 gennaio

il relitto di Costa Concordia

Il momento della verità è arrivato. Tutto è pronto al Teatro Moderno di Grosseto per accogliere l’incidente probatorio sulla tragedia della Costa Concordia. Il teatro è stato trasformato in un’aula del Tribunale opportunamente allestita per accogliere centinaia di persone.

Dall’ingresso e fin sotto la platea sono stati affissi cartelli in cinque lingue dove si raccomanda di tenere i cellulari spenti. Nell’ingresso sono stati disposti cinque tavoli, con i computer, per le registrazioni e i riconoscimenti di coloro che sono ammessi all’udienza.

Nel teatro le prime file della platea sono riservate, con tanto di cartello, ai difensori delle parti offese, ai consulenti tecnici, ai collaboratori delle difese. Sul palco sono stati invece disposti tre tavoli (coperti da panno rosso) con otto sedie ad emiciclo e con due microfoni per tavolo.

Microfono anche nella parte centrale del palco. Al bar del teatro, infine, sono invece arrivate 4.000 bottiglie, di cui oltre 2.000 d’acqua, oltre a viveri, panini e altri generi alimentari.

L’udienza durerà molte ore, considerato che, oltre gli aspetti di discussione fra le parti, le formalità da espletare saranno molte: tra queste il lungo appello delle 4.229 persone a bordo della Costa Concordia, tra passeggeri e membri dell’equipaggio, tutti parti offese. Le operazioni per l’allestimento si sono concluse nel primo pomeriggio di oggi.

Nuovi video inediti, intanto, raccontano la tragedia della Costa Concordia, avvenuta lo scorso 13 gennaio all’isola del Giglio. Ci sono le voci dei passeggeri e quelle dei loro familiari, e n un filmato trasmesso dalla Rai si può ascoltare una nuova conversazione tra il comandante della Nave Schettino e la Capitaneria di Porto.

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