Enrico Castiglione e Taormina Arte vanno in contenzioso. L’annuncio ufficiale è, di fatto, arrivato ieri in una nota a firma del legale del regista, direttore artistico della sezione Musica e Danza dal 2007. La contesa è ormai storia nota, con l’artista che rivendica di avere ancora un contratto in essere per questa stagione e vuole l’estensione anche per il 2013 (sulla base dei programmi pubblicamente presentati in conferenza stampa con TaoArte) mentre il Comitato ritiene invece l’impegno sia scaduto nel settembre 2011.

Dopo le polemiche c’era in agenda un incontro chiarificatore, che si sarebbe dovuto tenere in settimana: ma il presidente del Comitato, Mauro Passalacqua, ha chiuso la porta a Castiglione. Non sembrano esserci margini per una trattativa o una ricomposizione delle frattura.

«Abbiamo letto con grande stupore – scrive in una nota l’avv. Luigi Fortunato, legale di Castiglione – le dichiarazioni del presidente del Comitato TaoArte, dott. Passalacqua, che oltrechè una chiarissima malafede denotano grave confusione gestionale ed incredibile mistificazione dei fatti volta ad eludere gli obblighi assunti. Prendiamo altresì atto della volontà del Comitato Taormina Arte della mancanza di dialogo, che del resto lo stesso Passalacqua ha dimostrato più volte non rispondendo alle lettere del maestro e nel merito alle nostre formali contestazioni, fermo restando l’indubbia nostra disponibilità a voler pacificamente risolvere ogni questione. Evidentemente Passalacqua non sapeva cosa dire e cosa rispondere, di fronte alla validità del contratto del Maestro e a programmi definiti ed annunciati in dettaglio sia per il 2012 che per il 2013. Nessuno, né tanto meno il maestro Enrico Castiglione, ha mai intrapreso alcuna “lotta personale” nei confronti del dott. Mauro Passalacqua, al quale invece ci siamo rivolti sempre e solo come presidente pro-tempore del Comitato TaoArte, ma che ancora una volta ha dimostrato di non avere alcun valido argomento se non quello ridicolo di fantomatici “attacchi” alla sua persona».

«Castiglione – conclude l’avv. Fortunato – non ha mai voluto alimentare nessuna polemica, ma si è sempre prodigato per salvare le stagioni già confermate e più volte ufficialmente annunciate dallo stesso Comitato sia per il 2012 e per il 2013. Piuttosto, il presidente Passalacqua farebbe bene a chiedere pubblicamente scusa a Castiglione e tutti gli artisti, maestranze, orchestrali, coristi e collaboratori che ancora fino ad oggi incredibilmente non sono stati pagati. Una situazione che, a questo punto, non potrà che avere solo risvolti giudiziari e che presto i cittadini potranno».

Castiglione, a sua volta, si trincera nel silenzio stampa: «non ho nient’altro da aggiungere rispetto a quanto detto dall’avv. Fortunato. Da questo momento parleranno solo i miei legali”. Intanto oggi Passalacqua incontrerà a Palermo il presidente della Regione, Raffaele Lombardo e l’assessore al Turismo, Daniele Tranchida. Il vertice punta a tracciare le linee immediate e future della rassegna, sulla quale il Comitato vorrebbe maggiori certezze di sostegno economico.

«Il finanziamento della Regione, nel 2008 era di 3 milioni e mezzo di euro e adesso è sceso a 2 milioni 591», ha detto Passalacqua. Il fondo per l’anno corrente è stato, comunque, già erogato dalla Regione e in queste ore è polemica sulla gestione economica dell’ente proprio da parte del Comitato.

La speranza è che al più presto venga fatta definitiva chiarezza in questo clima di estenuante caos. Una sequenza interminabile di aspre contrapposizioni e antagonismi gestionali e programmatici preoccupa addetti ai lavori e operatori economici del territorio, ma soprattutto sta mettendo a rischio il futuro di TaoArte. La stagione 2012 non è stata ancora presentata e si attende di conoscere chi sovrintenderà le sezioni Musica e Danza, Teatro e Cinema.

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