“Sicilia Vera” rivela bilanci e programmi del Comitato. Passalacqua chiude a Castiglione e attacca i “messinesi”

Ivano Cantello, Pippo Lombardo e Jonathan Sferra

Ore cruciali per la stagione 2012 di Taormina Arte. Domani il sindaco di Taormina e presidente del Comitato TaoArte, Mauro Passalacqua incontrerà a Palermo il presidente della Regione, Raffaele Lombardo e l’assessore al Turismo, Daniele Tranchida.

Ieri, intanto, sul caso TaoArte si è tenuta al Palazzo dei Duchi di Santo Stefano, sede della Fondazione Mazzullo, una conferenza stampa del gruppo “Sicilia Vera”, alla presenza di Pippo Lombardo (consigliere provinciale), Jonathan Sferra (consigliere comunale a Taormina), e Ivano Cantello (consigliere comunale a Messina).

“Attribuire agli altri la responsabilità del fallimento della gestione finanziaria di TaoArte ed, in particolare, ai direttori artistici, – hanno detto gli esponenti di “Sicilia Vera” – sa tanto di fuga dalle proprie responsabilità. Dai bilanci messi a disposizione dal segretario generale di TaoArte, ci si rende conto di quanto accade ed è avvenuto sinora. Ad esempio, dal previsionale al consuntivo 2010 sono quasi raddoppiati gli stanziamenti e gli impegni. E la buona volontà di contenere i costi é solo una manifestazione di buona volontà. Il preventivo non è stato mai rispettato, i 3 milioni di entrate e uscite del bilancio previsionale 2012 sono solo di massima”.

“Fra le entrate di sponsorizzazione – continuano i consiglieri – sono previsti solo 100 mila euro, insufficienti per sostenere Musica, Teatro e Cinema. Ad oggi al Comitato non è arrivata nessuna proposta in tal senso e non esiste alcun contratto già firmato per spettacoli autofinanziati. Inoltre, non risulta siano state tagliate spese eccessive e incomprensibili come oltre 100 mila euro di affitti, di cui 33 mila euro per una sede a Roma e 10 mila per una sede a Messina. Il programma, non ancora ufficializzato dal Comitato nonostante il segretario Antonino Panzera, lo abbia già predisposto con il parere favorevole di massima rilasciato da Maria Costanza Lentini, direttore del Parco Archeologico di Naxos, rende il tutto ancora più dubbioso. In attesa di capire come finirà la vicenda con il maestro Castiglione, preannunciamo che qualsiasi eventuale contenzioso e relativo danno economico, per TaoArte, sia da ascrivere solo ai componenti del Comitato e non ai suoi bilanci o a quelli dei rispettivi Enti locali”.

“Chiederemo di conoscere – aggiungono i consiglieri – l’esatto compenso del segretario di TaoArte”. E proprio Passalacqua, intanto, ha di fatto chiuso la porta a Castiglione e a sorpresa si è mostrato in aperto dissenso con gli altri due componenti del Comitato (Nanni Ricevuto, presidente della Provincia, e Giuseppe Buzzanca, sindaco di Messina).

“Quello annunciato da Castiglione – dichiara Passalacqua – era solo un programma di intenti, il suo contratto è scaduto e non esiste il rinnovo mediatico. Ho fatto anche una ricerca e non ha alcun fondamento sostenere che una conferenza stampa abbia rilevanza contrattuale. I contratti iniziano e finiscono. Un incontro con Castiglione? Lui ha intrapreso una lotta personale con attacchi nei miei confronti. Non ho più niente da dirgli. Ho letto cose vergognose, anche da parte di altri che farebbero bene a star zitti. Il programma è quasi pronto e d’altronde ogni anno lo si è comunicato ad aprile, cioè al momento di avere certezza del finanziamento, che quest’anno sarà di 2 milioni 591 mila euro. Mercoledì avrò un importante incontro con il presidente Lombardo e con l’assessore Tranchida. Molte cose le sto facendo da solo e Castiglione avrebbe dovuto prendersela con gli altri due componenti del Comitato, sempre solerti in altre occasioni e ora assenti. Stringeremo la cinghia ma, nonostante tutto, la stagione artistica sarà di alto livello. Ci saranno coordinatori per le tre sezioni ma senza compensi. Cosi vedremo chi ama davvero Taormina. Le polemiche sono state alimentate ad hoc da chi ha rancori e da chi è in cerca di vetrine personali ed elettorali”.

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