Rimane interrotta la circolazione ferroviaria a Taormina dopo il deragliamento del regionale “Siracusa-Messina”

il treno deragliato a Spisone

Il maltempo complica l’atteso ripristino della tratta ferroviaria all’altezza di Taormina. La pioggia ha sin qui rallentato per l’intera giornata di mercoledì le operazioni di sistemazione dei binari a Spisone, dove martedì scorso è deragliato il regionale 3872.

Era partito alle 17 da Siracusa, diretto a Messina. Poi alle 19.20 è giunto a Taormina, dove ormai da ore imperversava un temporale. Il maltempo ha causato, poco più a sud del torrente Sant’Antonio, lo sradicamento di alcuni alberi, precipitati sulla ferrovia insieme ai detriti.

Al passaggio del treno, la parte anteriore del locomotore si è sviata dalle rotaie, ma per fortuna non tanto da uscire dal tracciato ferroviario.

Sono stati attimi di terrore per i ventisei passeggeri, che hanno sentito un forte rumore prima di un improvviso stop. Il suono è stato udito anche dagli abitanti della zona, che hanno subito capito che si trattava di un deragliamento e hanno temuto che il treno si fosse ribaltato lato mare, con tragiche conseguenze.

Nonostante lo choc, invece, soltanto un macchinista e un passeggero hanno riportato il primo lievi ferite e il secondo contusioni. La macchina dei soccorsi si è messa in moto subito, dovendo intervenire sotto la pioggia battente, e su più fronti, a cominciare dalla circolazione stradale.

Sulla Statale le auto sono state fatte passare sinora a senso unico alternato.

Nessun problema per i passeggeri (tra cui c’erano anche bambini), che sono stati invece dapprima assistiti sul treno, fino all’arrivo dell’autobus sostitutivo. Quando è giunto il pullman, forze dell’ordine e volontari li hanno fatti scendere e li hanno accompagnati, a piccoli gruppi (alcuni avevano anche dei bagagli), lungo i binari, per poi farli passare attraverso il casello fino al percorso che costeggia il Sant’Antonio, quindi su per le scale sino alla Nazionale. La circolazione ferroviaria è rimasta interrotta, ma Trenitalia ha istituito un servizio sostitutivo con autobus (fra Taormina e Messina per i treni regionali, fra Catania e Messina per quelli a lunga percorrenza).

Come detto, il copione si ripete, perchè la frana è caduta sulla Statale nei pressi dell’hotel «Atlantis Bay», dove già alcuni anni fa un precedente smottamento aveva causato il deragliamento di un treno. Per tale motivo, nell’immediatezza dei fatti, è stato necessario chiudere la 114 in attesa che venisse liberata la carreggiata.

“L’incidente ferroviario di martedì sera mette in evidenza un rischio sicurezza della tratta ferrata Messina-Catania più volte evidenziato. Episodi simili si ripetono frequentemente ogni volta che le condizioni climatiche sono più critiche”. La Fit Cisl di Messina invita a non sottovalutare quanto avvenuto a Spisone.

“I punti critici della rete – evidenzia la Fit Cisl – sono ben noti agli addetti ai lavori visto il ripetersi di incidenti che solo per pura fortuna sino ad oggi non hanno avuto conseguenze peggiori. Non possiamo consentire – affermano dalla Fit – che un temporale possa mettere a rischio l’incolumità del personale ferroviario e degli utenti. Ci auguriamo che Rfi e gli enti competenti a difesa del territorio pongano in essere gli opportuni interventi strutturali e non i soliti lavori finalizzati a tamponare l’emergenza”.

Il sindacato evidenzia come non sia più rinviabile l’avvio di lavori per la messa in sicurezza della tratta ferroviaria Messina – Taormina.

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