Inquietante scoperta: un cranio umano lasciato a Santa Caterina. Forse un rito satanico. Indagano i Carabinieri

il teschio nella chiesa di Santa Caterina

Macabro ritrovamento nella chiesa di Santa Caterina, dove nelle scorse ore è stata scoperta la presenza di un teschio umano.

L’inquietante rinvenimento è stato fatto da alcuni turisti che si trovavano in chiesa e all’improvviso hanno notato il teschio, collocato nella cripta presente sul lato destro del sito sacro ubicato in pieno centro storico di Taormina. Giaceva per terra nella parte di chiesa transennata, poichè “Santa Caterina” sorge di fatto sull’antico Odeon d’epoca romana.

Della vicenda sono stati subito informati i Carabinieri della Compagnia di Taormina, prontamente accorsi sul posto per verificare l’inusuale situazione. I militari dell’Arma hanno prelevato e posto sotto sequestro il teschio, che adesso verrà inviato ai Ris di Messina per gli opportuni accertamenti scientifici.

Al momento c’è massimo riserbo da parte degli inquirenti. Il caso è certamente anomalo e non semplice da risolvere. Si dovrà innanzitutto chiarire se i resti appartengano ad un uomo o una donna ma soprattutto l’età e a che periodo risalga. Un aspetto particolare già notato nella fase dei primi rilievi è che, comunque, il teschio appare privo della mascella. I Carabinieri stanno cercando di risalire all’autore del fatto, ed appurare, intanto, come e quando l’oggetto possa essere stato introdotto all’interno della chiesa.

“Santa Caterina” è meta ogni giorno di fedeli, residenti e turisti. Il fatto è stato accertato nella mattinata di domenica. Vengono adesso vagliate varie ipotesi per capire la provenienza di questo cranio umano. Il teschio potrebbe essere stato trafugato e portato via da un ossario di cimitero. Perlomeno nelle aree cimiteriali di Taormina non risulta sin qui ci sia stato alcun trafugamento. Una verifica è stata effettuata dagli uffici competenti del Comune, che hanno escluso ci sia stato alcun “furto” di resti umani al camposanto a Taormina centro o Trappitello.

Sotto la chiesa si trova una cripta dove sono state conservate, secoli addietro, le mummie di personalità cittadine e proprio nell’area si trovava l’ossuario. Tuttavia anche in questo caso si tratta di un’area inaccessibile al pubblico e sarebbe da escludere che il teschio provenga da lì. 

Altra eventualità presa in considerazione è che qualcuno possa aver rinvenuto il teschio in zone abbandonate, di campagna, e forse per un gesto di pietà lo abbia fatto ritrovare. Ma ci sono anche e soprattutto le piste più inquietanti nei contorni di un giallo dove al momento nulla si può escludere.

Al vaglio delle autorità l’potesi di qualche rito satanico o comunque un atto riconducibile alle cosiddette “messe nere”.

Certo è che, diversamente da quanto si era pensato in un primo momento in città quando s è appresa la notizia, sembra proprio non si tratti di uno scherzo di Carnevale.

La curiosità e i sorrisi che all’inizio hanno accompagnato in paese la notizia del ritrovamento, stanno ora lasciando spazio a qualche pensiero in più.

Di chi è quel teschio? Chi ha portato quella testa in chiesa? E perchè?  E’ possibile che il teschio possa addirittura condurre ad un delitto avvenuto in passato? 

A queste ed altre domande stanno cercando di dare delle risposte i Carabinieri.

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