Tajana indice un piano strategico ed incremento dello sviluppo. “No” degli albergatori: “non è l’ente preposto”

i bus navetta di Asm

La crisi turistica accende il dibattito tra politica e forza sociali.

Aspettando il Consiglio comunale, che nei prossimi giorni discuterà l’argomento in una seduta straordinaria, l’Asm ha intanto posto la questione con una nota del liquidatore della Municipalizzata, Cesare Tajana, che ha indetto una riunione alla quale sono stati invitati i maggiori rappresentanti della categorie locali e le varie associazioni di categoria come quelle dei commercianti e degli albergatori della “Città del Centauro”.

L’oggetto della nota è quello di discutere un “piano strategico ed incremento dello sviluppo turistico”. “Asm – scrive nella nota di invito il liquidatore dell’Asm – nella ovvia constatazione della crisi economica in cui versa, non solo Taormina ma l’intero Paese e ponendosi come priorità quella di stilare un comune programma che possa individuare alcune iniziative volte alla destagionalizzazione dei flussi turistici di Taormina, intende promuovere un tavolo tecnico tra le rappresentanze delle forze produttive per coniugarsi in sinergia e mettere in atto una proposta/iniziativa comune di programmazione a breve e medio termine”.

“Chiedo l’intervento – continua il liquidatore – di tutte le forze sociali cittadine ad una prima riunione fissata per il 29 febbraio presso i locali della presidenza Asm che, al parcheggio Lumbi. Nel corso della prima riunione in programma si valuterà, preliminarmente, l’opportunità di coinvolgere altre rappresentanze e ciò in quanto si ritiene utile, necessario e indispensabile, il coinvolgimento di tutte le forze presenti in città per affrontare insieme le difficoltà con le quali tutti dobbiamo confrontarci”.

Si tratta di un’iniziativa che fa seguito anche alle polemiche scatenatesi dopo la chiusura per un lungo periodo invernale di alcuni piani del parcheggio Lumbi, che dal 31 gennaio è divenuto indisponibile, per tornare al suo regolare funzionamento sabato 17 marzo 2012, (sino ad allora ingressi, uscite e sosta saranno consentiti ai soli abbonati).

All’invito di Tajana ha fatto seguito il “no” ufficiale dell’Associazione Albergatori di Taormina, con una nota a firma del vicepresidente Pancrazio Vinciguerra.

“In riferimento alla riunione atta ad individuare iniziative per la destagionalizzazione dei flussi turistici – scrive Vinciguerra – comunichiamo che noi non prenderemo parte, non ritenendo l’Asm di Taormina ente preposto al coordinamento di tavoli di concertazione sulla programmazione turistica in città. L’Associazione Albergatori, che da oltre 60 anni rappresenta la classe trainante dell’attività produttiva in città, ha come proprio riferimento, per tali tematiche, il sindaco e la Giunta, e nello specifico l’assessorato al Turismo. Tale collaborazione finalizzata a promozione e marketing territoriale, ha contribuito a produrre negli ultimi anni un inceremento delle presenze del 5,18% nel 2010 e del 7,11% nel 2011”.

Intanto un vertice sulla situazione turistica ed economica di Taormina è stato anche convocato anche dal Pd, che ha previsto un incontro dibattito con i sindacati. “Il Pd – si legge nella nota inviata dal direttivo del Partito Democratico – a Ultucs, Fisascat Cisl, e Filcams Cgil – invita le organizzazioni sindacali all’apertura di un dibattito che affronti la problematica sullo stato e gli effetti della crisi economica a Taormina e nell’indotto turistico del comprensorio presso lo studio Coslovi il 20 febbraio.

L’obiettivo dei vari appuntamenti di confronto che si stanno prevedendo in questi giorni è, insomma, quello di capire come far uscire Taormina dal momento difficile e non far rimanere un “sogno proibito” l’obiettivo di fare turismo anche in bassa stagione.

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