L’Udc aveva lanciato il suo nome per la direzione del festival ma la sorella del critico: “nessuna proposta”

Elisabetta Sgarbi

Elisabetta Sgarbi si chiama fuori dalla contesa per le direzioni artistiche di Taormina Arte. Il suo nome era stato fatto nei giorni scorsi dall’Udc con una nota nella quale era stata proposta la candidatura della sorella del critico d’arte come direttore unico delle tre sezione del festival (Cinema, Teatro, Musica e Danza).

Ora, proprio la Sgarbi ha inteso fare chiarezza ufficialmente sulla propria posizione.

“In merito alla mia candidatura come direttore artistico unico di Taormina Arte, ringrazio e ne sono lusingata, ma tengo a precisare che nessuna proposta mi è mai stata rivolta”. Queste le dichiarazioni di Elisabetta Sgarbi, attualmente direttore editoriale della casa editrice Bompiani.

E’ l’ideatrice, e da dodici anni ne è direttore artistico, del festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza. Nel 2009 ha lavorato a L’ultima salita. La Via Crucis di Beniamino Simoni, presentato alla 61a edizione del Festival del Film Locarno, e La Stanza della Segnatura. Nello stesso anno, il suo “Deserto Rosa/Luigi Ghirri” è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2010 ha realizzato, per Rai Cinema, un film-inchiesta sulla cultura italiana, “Se hai una montagna di neve tienila all’ombra”, presente alla Mostra del Cinema di Venezia. Sempre in laguna ha presentato nel 2011 Quiproquo, lungometraggio dedicato alle Avanguardie in Italia.

Il 9 febbraio 2012, i vertici messinesi Udc avevano lanciato la proposta di nomina della Sgarbi a TaoArte, ma lei ringrazia precisando che nessuna proposta le è mai stata rivolta sinora. Su questa ipotesi si era cosi espresso lunedì scorso il sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua (presidente del Comitato TaoArte): “Elisabetta Sgarbi ci era stata segnalata nel 2008 e l’avevamo contattata. Allora non è sembrata entusiasta di lavorare a Taormina. Poi c’era stato un ulteriore colloquio e ne avevamo discusso con il fratello Vittorio. E’ una valida professionista che rispettiamo ma noi faremo altre strade”.

Intanto a TaoArte sono ore cruciali sul programma della stagione estiva. Il Comitato non intende fare nomine di direttori e punta su spettacoli sponsorizzati, senza costi per l’ente. Alla Bit di Milano si trovano, anche per fare il punto, Passalacqua e il presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, e quest’ultimo ha già reso noto che alla fiera non sarà presentato alcun cartellone. Un rinvio dettato dal caos in atto.

C’è da risolvere il caso Castiglione. E su questo fronte un contenzioso milionario sembra incombere sempre più vicino all’orizzonte.

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