Il governatore: “lavoro per ricucire lo strappo, loro sono molto utili”. E su Palermo: “Massimo Costa la salverà” 

Raffaele Lombardo e Gianpiero D'Alia

“Sto lavorando per recuperare la collaborazione con l’Udc che ritengo molto utile. E’ necessario un confronto in questa direzione e presto vedrò gli esponenti di quel partito perché l’Udc con i suoi tempi e le sue ragioni possa tornare a collaborare con noi”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, a margine di una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo d’Orleans.

“Per governare Palermo ci vuole ben altro di un Monti palermitano. Ci vuole un miracolo per salvare la città dopo i disastri del passato. Costa ce la farà e a quel punto i palermitani non potranno che erigergli un monumento”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, commentando la candidatura a sindaco proposta da Terzo polo e Mpa del presidente del Coni siciliano Massimo Costa autodefinitosi come il “Monti palermitano”.

Poi il punto sulle amministrative a Palermo. “Presto lo presenteremo ufficialmente, e se non lo sentite parlare ora è perché certamente si sta preparando. – ha aggiunto – su lui cresce una forte convergenza”. Lombardo ritiene possibile un’intesa su “Costa anche con Micciché”.

Riguardo la vicinanza del candidato al presidente dell’Ars Francesco Cascio, (Pdl), ha affermato: “Nulla di strano. Le amicizie politiche e umane è giusto non rinnegarle”. Ma questo potrebbe preludere a una prossima mossa politica di Cascio? “Dovreste chiederlo allo stesso Cascio – ha detto il governatore – ma non ho segnali in questa direzione”.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=5DZdxptSZzg&feature=player_embedded[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti