Caos sulla nave dopo l’impatto però Schettino non si preoccupa: “se ne vanno sulle lance da soli? “Vabbuò”

Costa Concordia

L’ennesima pagina agghiacciante del naufragio della Costa Concordia. Un filmato in esclusiva svela quello che è accaduto durante quei difficili momenti dopo l’impatto. Tutti si sentono parlare con tutti, ma il comandante non sembra avere il comando della situazione. La nave è già inclinata di 12 gradi. La Procura di Grosseto ha acquisito il video agli atti dell’inchiesta. Domnica Cemortan, la 25enne ragazza moldava al pm: “Ho preso io il Pc di Schettino”.

Al Tg5 immagini esclusive che dimostrerebbero il caos in plancia subito dopo l’incidente della Costa Concordia. La Procura di Grosseto acquisirà subito agli atti dell’inchiesta il video. In plancia ci sono diverse persone, si sentono diverse voci, c’è animazione, ma non agitazione, sottolinea il ‘Tg5′, mentre la nave è già inclinata di 12 gradi. Tutti si sentono parlare con tutti, ma il comandante non appare avere il comando della situazione.

E’ giallo poi su una telefonata fatta da Schettino alle 22.25 dalla plancia della Costa Concordia, che si ascolta nell’audio delle immagini esclusive. A quel punto la nave è già inclinata di 12 gradi, si ascolta Schettino che, dopo aver già avuto due conversazioni telefoniche con Roberto Ferrarini, operation manager di Costa crociere, parla con qualcun altro, che ancora non si sa chi sia.

Il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino cercò di avvicinare il più possibile la nave all’isola del Giglio, per poi dare il segnale di abbandono e di emergenza generale. E’ quanto emerge in un passaggio del video esclusivo mostrato dal Tg5, che sembrerebbe così mettere in discussione la ricostruzione degli inquirenti e degli esperti, secondo cui la nave sarebbe stata portata vicino alla costa dalle correnti. Quando viene avvertito che i passeggeri stanno cominciando a entrare nelle scialuppe, Schettino decide che è meglio aspettare di “scarrocciare” il più possibile vicino all’isola, affermando: “Al limite ci sediamo sul fondo”. Sono circa le 22.15, mezz’ora dopo l’impatto della Costa Concordia con gli scogli.

Si scopre poi che fu Domnica Cemortan, la 25enne ragazza moldava, a prendere il misterioso computer portatile di Francesco Schettino. Lo ha raccontato la stessa Cemortan, interrogata nei giorni scorsi dai pm di Grosseto. La ragazza moldava ha detto di essere andata nella cabina del comandante a prendere due giacche e anche il Pc, “l’ho messo nella borsa per salvarlo”, avrebbe detto la ragazza.

La moldava Domnica Cemortan avrebbe mandato una mail con il testo “ti odio, devi essere forte” al comandante della Costa Concordia, Francesco Schettino, quando l’uomo era già in carcere, dopo il tragico naufragio della nave. A raccontarlo la stessa misteriosa donna moldava nel corso dell’interrogatorio in procura a Grosseto, a quanto risulta dal verbale, mostrato in esclusiva venerdì sera dal Tg5 delle 20.
 

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