In un documento riservato il cardinale Romeo parla di un complotto per uccidere Ratzinger. Vaticano: “follie”

Joseph Ratzinger

La notizia sta già scatenando polemiche roventi in tutto il mondo.  Il ‘Fatto Quotidiano’ pubblica un documento riservato nel quale si ipotizzerebbe la morte di papa Benedetto XVI entro novembre del 2012 e si farebbe menzione di un complotto ai suoi danni.

L’anticipazione era stata resa nota da Marco Lillo nel corso della trasmissione ‘Servizio pubblico’ di Michele Santoro.

“Vaticano, trame e veleni. Un complotto contro il Papa, entro 12 mesi morirà”. Il Fatto riporta una nota riservata nella quale, come detto, si ipotizza la morte del Pontefice entro il novembre del 2012, e parla di un complotto ai suoi danni. Il documento è scritto in tedesco “in modo da farlo circolare il meno possibile” e, secondo il quotidiano, è autentico. “Quelle pagine esistono e nessuna smentita potrà cancellarle”. Così il direttore Antonio Padellaro.

L’annuncio della pubblicazione è stato dato nella trasmissione Servizio Pubblico e il Vaticano ha smentito immediatamente: “Si tratta evidentemente di farneticazioni che non vanno prese in alcun modo sul serio. Siamo alla follia”, ha detto il gesuita Federico Lombardi, portavoce della Santa Sede. “Pubblicate quello che credete – ha aggiunto poi parlando con Il Fatto – ma vi prendete una responsabilità. Mi sembra una cosa talmente fuori dalla realtà e poco seria che non voglio nemmeno prenderla in considerazione”. “Un atteggiamento – scrive Marco Lillo nel suo articolo di oggi – di totale negazione dei fatti che appare discutibile perché il documento pone quesiti importanti non solo sulla salute e la sicurezza del Papa ma anche sulla situazione a dir poco sconcertante in cui versa la Chiesa”.

Il documento, datato 30 dicembre 2011, non è firmato ed è stato portato dal cardinale colombiano Dario Castrillon Hoyos a inizio gennaio scorso agli uffici della segreteria di Stato vaticana. In questo documento si ricostruisce il viaggio compiuto dal cardinale arcivescovo di Palermo Paolo Romeo in Cina nel 2011 e si riportano le rivelazioni fatte dallo stesso porporato ai suoi interlocutori. Romeo, a quanto riferito, avrebbe parlato della prospettiva che Benedetto XVI morisse nel giro di un anno e nel documento si farebbe riferimento a tal proposito a un “complotto di morte”. Romeo parlerebbe anche di Scola come possibile successore del Papa.

In mattinata è arrivata la smentita di Romeo. “Notizie prive di fondamento”, così l’arcivescovo di Palermo. “Nella metà dello scorso mese di novembre – scrive in una nota la Curia di Palermo – S.E. il Cardinale Paolo Romeo ha fatto un viaggio privato, della durata complessiva di cinque giorni, nella Repubblica Popolare Cinese. Del breve soggiorno, che si è limitato alla sola città di Pechino, sono stati opportunamente prevenuti, come da prassi, i competenti uffici della Santa Sede”.

“Circa le informazioni apparse sull’odierna edizione de ‘Il Fatto Quotidiano’ – conclude la nota – S.E. il Cardinale Romeo precisa che quanto gli viene attribuito è del tutto privo di ogni fondamento e appare tanto fuori dalla realtà da non dovere essere preso in alcuna considerazione”.

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