Ascolti ai minimi, stavolta la conclusione anticipata del programma è vicina: le ultime 5 puntate verso il taglio

Alessia Marcuzzi

Acque agitate al Grande Fratello. L’edizione numero 12, che avrebbe dovuto essere la più lunga in assoluto, sembra destinata ad una chiusura anticipata. Nulla ancora di certo né dichiarato da parte dei piani alti di Mediaset, ma la decisione appare probabile e prossima all’ufficializzazione. Il gran finale dovrebbe avvenire il 29 marzo, con cinque puntate di anticipo rispetto a quanto previsto.

A nulla sono valsi, quindi, i tentativi del gruppo autoriale e di Alessia Marcuzzi di risollevare gli ascolti del reality per eccellenza della televisione italiana, che in questa dodicesima edizione viaggia su una media di 3.914.000 spettatori (17.36%), rispetto ai 5.445.000 (23.25%) dell’edizione passata che portò la vittoria dell’italo-giapponese Andrea Coco. E’ vero che nelle ultime due settimane i numeri hanno ridato un po’ di fiato, ma per il Gf si è trattata dell’ennesima sconfitta contro il competitor Raiuno.

E allora dopo Sanremo si passerà dal lunedì al giovedì, andando a sfidare “L’ isola dei famosi” di Raidue, in una sfida che non si preannuncia affatto avvincente e che, molto probabilmente, vedrà i ragazzi della casa di Cinecittà avere la meglio sugli sventurati isolani in Honduras. Attenzione, però, al terzo litigante, le “Iene” del trio Alessandro Gassman-Enrico Brignano-Ilary Blasi, che potrebbe godere, come vuole il proverbio. Evidentemente quest’anno il cast assemblato dagli autori non funziona.

Ci sono troppe liti, anche cruente, c’è stata la rissa in studio tra Mirko e Filippo, il comportamento di Rudolf e Amedeo, tra tradimenti reali e presunti, scagliatisi anche contro gli autori e la stessa Marcuzzi, un linguaggio molte volte fuori dalle righe e le dinamiche che intercorrono tra i concorrenti non alimentano l’interesse dei telespettatori.

Neanche il secondo kick-off, con l’ingresso di sei nuovi inquilini, ha dato brio al Grande Fratello, ormai ostaggio di una formula da rivedere e che sta producendo più danni che benefici. Anche la bionda conduttrice romana ha dato segni di insofferenza, il che dovrebbe far riflettere Endemol e Mediaset sulla necessità di una pausa, magari di un anno, per rivitalizzare un reality ricco di potenzialità ma fin troppo usurato e…scaduto nei toni e nei contenuti.

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