Ci sono tanti motivi, almeno quanti le nostre gambe per continuare ad amare ed apprezzare una specie chiaramente ormai in via di estinzione: l’uomo! (anzi, se qualcuno ha avvistato una specie di homo sapients, ti amo e non scappo, lo scriva su facebook!).

E mentre l’universo femminile entra sempre più in crisi, causa guardaroba disfunzionali, connessioni pericolose e fascicoli apri e chiudi di ex files…ecco giungere l’uomo nella sua quinta essenza con il suo c’eravamo tanto amati.

Quel tipo di uomo che trasuda carattere e azzardo, virilità e sicurezza, che ci è ostico quanto le pagine del Rocci, che si veste da Dio, che fa il bagno nel profumo, frequenta gente cool, perfido e fascinoso al tempo stesso e che al momento giusto c’è, è la e ti prende per mano.

E anche se oggi siamo più abituate a barboncini con velleità cassandrine e buonismo senile, scattista della marcia indietro con un senno del poi, disfattista cronico e fortemente deluso, dobbiamo ammetterlo, senza uomini non possiamo stare!

Non c’è fascino nel perdersi per strada senza nessuno che ti prende la mano, avere i piedi freddi, usare la parola uccello senza essere fraintese, cambiare idea tutte le volte che vuoi, guidare senza nessuno che ti dica quanto parcheggi allegramente, tenere sempre il cellulare acceso, non venire presentate al suo amico che vedendoci chiede se siamo noi le isteriche, non dover spiegare che hai le tue cose e soprattutto essere allegramente e fintamente misogine.

E siccome “ogni guerra è vinta prima di averla combattuta”, che guerra sia, altrimenti sai che noia!

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