Intervistato da “The Atlantic” l’ex premier si definisce “playuomo”: “ho sempre fatto cose normali e legittime”  

Silvio Berlusconi

Rieccolo il Cavaliere “ingrifato”. Dopo qualche tempo di calma apparente Silvio Berlusconi torna a far parlare di sé. E non per il suo ruolo in politica. In un’intervista rilasciata al mensile “The Atlantic” ha confermato il suo ruolo indiscusso di playboy: “L’unica cosa di cui non mi hanno mai accusato è di essere gay, sia chiaro che non ho nulla contro i gay, anzi il contrario, ho sempre pensato che più gay ci sono in giro, minore è la competizione. Io non sono un Playboy, sono un play-uomo”.

L’ex premier torna poi a parlare del caso Ruby e del Bunga-Bunga: “Non c’è nulla per cui devo chiedere scusa. Tutto quello che ho fatto era assolutamente normale, assolutamente legittimo. Durante le mie cene vi era la presenza esteticamente confortante di belle ragazze, ma tutte quelle erano normali cene. Molte storie assurde sono state inventate io non posso fare in privato cose che non sono corrette, io devo essere assolutamente corretto. E questo è il comportamento che io ho mantenuto. Non ho fatto nulla. Sono gli altri che mi hanno calunniato, che hanno mentito riguardo alle cose che faccio. Mi conoscono (gli italiani, ndr), sanno che sono corretto, sono una brava persona, rispettoso degli altri, non credono che quello che è scritto sui giornali sia vero”.

Secondo Berlusconi quindi gli italiani non avrebbero mai dubitato della sua buona fede. E gli eletti ed elettori della coalizione la pensano allo stesso modo? Secondo Mara Carfagna sì, a detta di molte indiscrezioni parrebbe di no.

L’ex ministro, intervenendo di recente a Bolzano alla presentazione dei candidati alla guida del partito provinciale, ha smentito possibili rotture all’interno del Pdl e ha parlato di una nuova raccolta di consensi da parte dell’ex premier: “Berlusconi e’ al lavoro nella convinzione che il popolo del centrodestra debba continuare a trovare un suo riferimento. Al momento non mi risulta che ci sia una fondazione, ma non e’ un mistero per nessuno che Berlusconi stia lavorando per fare in modo che i consensi ricevuti nel 2008 ed alle amministrative non vadano dispersi.” Il che presuppone forse che negli ultimi anni gran parte dei voti siano andati persi? Che le bagarre e gli scandali abbian contribuito nel tempo a fare perdere smalto alla coalizione?

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