Il sindaco di Roma, Alemanno: “voglio metterci in cattiva luce per togliere alla capitale i Giochi Olimpici”

Gianni Alemanno

L’accusa è lanciata ed è a dir poco esplosiva. “Una strategia nordista contro la capitale sulle Olimpiadi”.

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha il sospetto che, dietro “l’enfatizzazione dell’emergenza neve a Roma sulle prime pagine di tanti giornali, soprattutto del Nord”, si nasconda una “strategia per infangare ancora la città nel momento in cui si candida per grandi eventi, come le Olimpiadi”. La città, comunque, ha precisato Alemanno, ha superato l’emergenza prima di molti altri territori, ha rimesso in funzione tutto e domani anche le scuole riapriranno.

Il sindaco, dopo la lite con la protezione civile ha detto di “non fidarsi più del meteo”. Farà mercoledì una riunione in preparazione a venerdì, giornata nella quale forse cadranno nuovi fiocchi su Roma.

“Il fatto di vedere su tante prime pagine dei giornali, soprattutto del Nord, un’enfatizzazione dell’emergenza neve a Roma è francamente sospetto. Non vorrei ci fosse una strategia nordista per mettere in cattiva luce Roma”. Questa comunque l’accusa di Alemanno.

“Mettere in cattiva luce la nostra città – ha ribadito ancora il sindaco – nel momento in cui la Capitale si appresta a candidarsi per i grandi eventi, proprio quando il premier Monti sta per decidere sulle Olimpiadi. Lo ripeto, non vorrei ci fosse l’ennesimo tentativo di infangare Roma, di dire che la città non è in grado di autogestirsi. In realtà Roma – ha concluso – ha superato l’emergenza molto prima di altri territori”.

Ma – come riassunto da “Repubblica” – molte sono anche le altre sue prese di posizione che hanno suscitato polemiche. Si comincia da venerdì scorso. Si parla della decisione di non mandare gli studenti a scuola: “La famosa ordinanza è stata perfettamente compresa, al di là di polemiche pretestuose. Abbiamo tutte le 737 scuole comunali aperte, con un’affluenza bassa, del 5%”.

Appello ai romani al Tg1: “Evitare di muoversi se non strettamente indispensabile”. Nel corso della bufera: “Stiamo operando soltanto con le nostre forze perché purtroppo in questo momento la protezione civile nazionale è impegnata in ben altri scenari. Abbiamo fatto tutto quello che era previsto nei protocolli della protezione civile. Siamo di fronte a una nevicata che non si registrava da 30 anni e quindi delle situazioni difficili sono purtroppo inevitabili. Stiamo mobilitando tutto il personale e i volontari disponibili e tutto l’apparato pubblico”.

Più avanti: “Le polemiche fanno parte della normale polemica politica. Noi abbiamo fatto tutto lo sforzo necessario utilizzando tutti i mezzi disponibili. Anche l’Atac ha garantito il più possibile il servizio, il peggioramento progressivo della situazione ha dovuto progressivamente adattare i mezzi. Dei disagi purtroppo erano scontati”.

La mattina di sabato 4 febbraio: “Chiediamo una commissione d’inchiesta perché non c’è stata un servizio di previsioni adeguato”.

“E’ vero quello che dice Gabrielli, conoscevo bene le previsioni meteo. Forse è lui che non le conosceva. Come dimostriamo con tanto di pezzi di carta le previsioni meteo della Protezione civile prevedevano massimo 35 millimetri di neve per la giornata di ieri”.

Ancora: “Invitiamo tutti i cittadini a non uscire di casa e se proprio devono uscire di muoversi con automobili e mezzi dotati di dispositivi antineve. Ci saranno dei punti di distribuzione di pale. Se ci sono dei cittadini attrezzati che vogliono dare una mano ai volontari, indicheremo dove distribuiremo delle pale, per fare in modo che ci sia un grande concorso anche della popolazione per liberare Roma dalla neve”.

“Mi dispiace polemizzare con un funzionario dello Stato” ma “che Gabrielli ci venga a dire che è tutto a posto e che la colpa è nostra è davvero ridicolo”.

“Nonostante il bollettino della Protezione civile nazionale continui a fornire dati relativamente tranquillizzanti il bollettino meteo dell’Aeronautica parla di neve: viste le recenti esperienze ci conformiamo a quello dell’Aeronautica”.

“E’ evidente che c’è una speculazione politica che adesso coinvolge anche la Lega Nord che fa la spiritosa su Roma. Non è in gioco questa o quella parte politica, è in gioco la dignità della nostra città che è stata lasciata sola e che non si trova con il sostegno della protezione civile adeguato a una grande capitale europea”.

Poi domenica 5 febbraio: “Oggi in Italia non esiste più la Protezione Civile, da quando è stata smantellata la struttura di Bertolaso, la Protezione Civile è un passacarte e le passa anche male”.

“La Protezione Civile deve tornare a stare sotto al ministero dell’Interno, perché ci vuole una struttura ministeriale forte che la coordini realmente con le altre strutture”.

“La comunicazione della Protezione Civile era tutt’altro che chiara e ci ha messo fuori strada. Su Roma si parlava per la giornata di venerdì di pioggia mista a neve, e di accumuli nevosi solo dalla serata. Infatti fino a venerdì mattina, temevo di aver dato un allarme eccessivo sospendendo le lezioni a scuola. Il mio ‘facciamo da soli’ era tarato sul basso grado di emergenza comunicato da loro. Altrimenti avremmo agito diversamente, dotando ad esempio i bus di catene e obbligando fin da subito gli automobilisti ad usarle. Gli enti locali non hanno responsabilità perchè l’allerta di base era inadeguata. Mi prendo le mie responsabilità ma i Comuni come dice l’Anci non possono essere lasciati da soli”.

Ed ancora, lunedì 6 febbraio: “Il ministro Cancellieri ha fatto appelli alla popolazione solo sabato, due giorni in ritardo, quindi anche lei è stata male informata. La Protezione civile dovrebbe tornare sotto il Ministero dell’Interno deve poter avere poteri di intervento diretto”.

“Mi scuso con tutti i cittadini che hanno avuto disagi e problemi ma queste scuse dovremmo farle tutti insieme a cominciare da chi ha responsabilità maggiori a livello nazionale. Città come Roma ma anche tutti gli altri comuni d’Italia non possono essere lasciati soli. Ora rimaniamo in allerta h24, giorno per giorno, anche perchè io non mi fido più”.

Infine, martedì 7 febbraio, su Facebook: “Si parla di possibili nuove nevicate venerdì. Domani faremo una nuova riunione con tutte le strutture di protezione del Comune e ci prepareremo al meglio, leggendo tutti i bollettini in senso peggiorativo, non fidandoci più di quanto ci viene trasmesso. E’ difficile comunque dire di quale entità sarà il maltempo di venerdì”.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=nSZIl6dZazY[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti