Lutto nel mondo del cinema, si è spento a New York il grande attore: ha recitato con Cassavetes e Tornatore

Ben Gazzara

Un altro grande che se ne va. E’ morto a New York l’attore americano Ben Gazzara, nato il 28 agosto 1930, il cui vero nome era Biagio Anthony Gazzara.

L’attore, di origine italiana, era affetto da un cancro al pancreas. La sua prima apparizione sul grande schermo risale al 1957 nel film diretto da Jack Garfein, ‘Un uomo sbagliato’. Premio Emmy nel 2003, Gazzara ha lavorato con numerosi registi italiani, da Monicelli a Tornatore, da Castellani a Ferreri.

Nato da immigranti siciliani Gazzara crebbe in un quartiere difficile di New York e molto giovane entrò in una compagnia teatrale. Dopo due anni di università iniziò a frequentare i corsi dell’Actor’s Studio. Negli anni cinquanta le prime parti a Broadway, dove lavorò anche in ‘La gatta sul tetto che scotta’, di Tennessee Williams, diretto da Elia Kazan.

La prima interpretazione di rilievo al cinema arrivò nel 1959 in ‘Anatomia di un omicidio’, diretto da Otto Preminger. Fra i film più noti ‘Il ponte di Remagen’ (1969), diretto da John Guillermin. In Italia partecipa a ‘Risate di gioia’ con Totò e Anna Magnani (1960) per la regia di Mario Monicelli.

Centrale nella vicenda professionale di Gazzara fu la lunga collaborazione con il regista e amico John Cassavetes: un sodalizio iniziato con il film ‘Mariti’ (1970) e proseguito con titoli quali ‘L’assassinio di un allibratore cinese’ (1976) e ‘La sera della prima’ (1977).

Negli anni ottanta lavorò in molti altri film, tra i quali ‘…e tutti risero’ (1981) diretto da Peter Bogdanovich e ‘Una gelata precoce’ (1985), film tv che affrontava il tema dell’Aids. Nel 1986 partecipò come protagonista al film di esordio di Giuseppe Tornatore, ‘Il camorrista’, nel ruolo di Raffaele Cutolo. Nel 1988 interpretò il ruolo di Don Bosco nell’omonimo film di Leandro Castellani. Gazzara ha collaborato anche con Marco Ferreri in ‘Storie di ordinaria follia’ (1981).

Negli anni novanta lavorò in 38 film, tra i quali molte produzioni televisive e apparve sul grande schermo in ruoli più marginali, in film come ‘Il grande Lebowski’ (1998) dei Fratelli Coen, ‘S.O.S. Summer of Sam – Panico a New York’ (1999) di Spike Lee, ‘Buffalo ’66’ (1998) di Vincent Gallo e ‘Illuminata’ (1998) di John Turturro. Nel 2003, Gazzara è apparso nel film diretto dal regista danese Lars Von Trier, Dogville. Nel 2009 recitò nella serie televisiva ‘L’onore e il rispetto’.

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